Utente 331XXX
Salve Dottori,
Chiedo un consulto da parte di una persona a me molto cara.
Una ragazza di 19 anni al quale è stato diagniosticato un tumore alla tiroide papillare di variante aggressiva, operata pochi mesi fà con asportazione totale della tiroide e dei linfonodi circostanti (molti nella parte sinistra) molto intaccati.

Dopo l'operazione, gli esami hanno mostrato ancora una tieroglobulina alta, di unità 34 (contro 155 antecedentemente all'operazione).
Gli è stata quindi eseguita una PET dove nella conclusione non risultavano metastasi, solo 2 micronoduli al polmone e qualche linfonodo possibilmente intaccato ma non ci hanno allarmati della situazione.

Ha da poco eseguito e concluso la terapia allo radioiodio somministrata a unità 150 per stadio curativo. Dopodiché, la scentigrafia ha mostrato chiare metastasi ai polmoni che hanno captato una bella porzione dello iodio somministrato per la cura.

Volevo un'opinione per capire come ció sia possibile e cosa dobbiamo aspettarci da questi risultati molto contrastanti.
Le sarà rifatta una PET tra 6 mesi per constatare l'evoluzione delle cellule tiroidee e la loro reazione alla terapia.

Grazie mille a tutti per le risposte.

[#1] dopo  
Dr.ssa Barbara Presciuttini

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Buonasera, l'esame che ben vede le eventuali metastasi è la scintigrafia con iodio. Comunque, la ragazza può stare tranquilla, i tumori della tiroide sono fra i tumori più curabili. E la terapia con radio-iodio è efficace !
Dr.ssa Barbara PRESCIUTTINI , Mantova