Utente
Salve dopo ecografia su un nodulo alla tiroide, l'ago aspirato ha dato esito tir3b.
L'endocrinologo ha suggerito l'intervento come da prassi suggerendo anche la rimozione di parte della tiroide.
Vorrei farle due domande per approfondire la mia scelta a proposito dell'operazione:

In casi di TIR3B, ci sono studi a riguardo di un esito diverso dell'ago aspirato se ripetuto una seconda o terza volta?


In caso decidessi di rimuovere solo il nodulo e non eseguire la rimozione parziale e il nodulo si rivelasse maligno, quali sono i rischi o le complicanze di una seconda operazione per l'asportazione parziale o totale della tiroide?

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Dr. Dario Genovesi

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Buongiorno,
un citologico con esito TIR3B ha una probabilità del 30% circa di essere un carcinoma tiroideo.
Ripetere l'esame potrebbe anche dare un esito diverso, ma questo non cambierebbe molto le cose: se venisse TIR2 (poco probabile) rimarrebbe comunque valida l'indicazione chirurgica in virtù dell'esito attuale; se venisse TIR4 o TIR5 l'indicazione chirurgica sarebbe confermata.
Ricordo che l'agoaspirato consente esclusivamente l'analisi citologica, ovvero degli aspetti delle cellule e non istologica (del tessuto biologico) che è possibile solo dopo asportazione del nodulo.
L'approccio chirurgico può essere anche una tiroidectomia parziale o una lobo-istmectomia, ma questo deve essere valutato dal chirurgo in base a dimensioni del nodulo e presenza di altri noduli nel resto della ghiandola.
Un reintervento sarebbe complicato dalla presenza di aderenze post-chirurgiche, quindi nel sospetto fondato di malignità si preferisce sempre essere più radicali in prima battuta.
Cordiali saluti
Dott Dario Genovesi