Quale formulazione di ferro scegliere

Salve, ho 33 anni, portatrice sana di anemia mediterranea, incinta a 26 settimana. Ieri ho ritirato le analisi e ho riscontrato il ferro basso e la sideremia leggermente alta. Io assumo un integratore farmaceutico, GRAVIGIL DHA, che contiene 30 mg DI FERRO II. In più il mio gine mi ha dato ferrograd. Ora siccome io l'ho già preso in passato ed ho avuto problemi allo stomaco assumendolo, volevo chiederLe quale formulazione di ferro sia maggiormente assimilabile e col minimo dei fastidi. Non le chiedo una marca farmaceutica, ma un formula di ferro che non dia problemi. Ho sentito parlare di terapia chelante, anche se credo riguardi solo i talassemici. Emocromatosi. Ferrograd è a base di SOLFATO FERROSO, poi ho visto altri farmaci a base di: FERRO POLIMALTOSATO, GLUCONATO FERRICO SODICO, FERRO PROTEINSUCCINATO, FERRO BISGLINATO CHELATO, GLUCONATO FERROSO, FUMARATO FERROSO, FERRO CHELATO CON AMINOACIDI, FERRO II, FERRO III. Insomma ci sono un'infinità di preparati di cui ignoro le differenze, se faccio ricerche su internet trovo solo formule chimiche che non capisco e tra l'altro non essendo un medico non conosco gli effetti di questo ferro sul corpo. La prego mi aiuti a capire, in modo semplice le differenze in modo da scegliere bene il prodotto da usare. Grazie mille per il servizio che offrite.
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Dr. Tommaso Vannucchi Farmacologo, Psichiatra, Tossicologo 6,8k 336 1
Il GLUCONATO FERROSO normalmente presenta una buona tollerabilità

Tommaso Vannucchi

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