Domanda rivotril in goccie (ricetta francese)

Buongiorno a tutti!
Spero che stiate bene.
Vengo a consultarvi oggi per una domanda riguardante le modalità di rilascio di un medicinale, ovvero il Rivotril in goccie.
Per darvi un po più di dettargli, soffro da molti anni di dolori muscolari molti forti e quotidiani.
Con il mio medico di famiglia, abbiamo provato vari medicinali, che purtroppo non hanno mai funzionato.
Così, mi ha indirizzato verso un neurologo, che mi ha prescritto del Rivotril in goccie.
E qui, miracolo, i dolori hanno cominciato a diminuire!
Per adesso, pensiamo con il mio neurologo di seguire questo protocollo di salute:
-Inizialmente, aumentare progressivamente le dosi fino a trovare una posologia che mi permetta di non soffrire più;
-Poi, stabilizzare questa posologia per un determinato tempo;
-E infine iniziare molto gradualmente un periodo si svezzamento, nello scopo finale di non avere più bisogno di questo farmaco.
E a questo punto arriviamo al dunque: io vivo in Francia, devo tornare a vedere il mio medico (francese, dunque) per ottenere un rinnovo della mia ricetta durante questa settimana, e la settimana prossima tornerò in Italia.
Per via delle mie incombenze lavorative, è molto probabile che io non abbia il tempo di andare a recuperare il mio flacone di Rivotril durante questa settima.
Ma mia domanda è dunque: potrò usare questa ricetta in una farmacia italiana?
Lo so che in teoria una ricetta emessa da un medico dellUnione europea è valida in tutta lUnione europea, però siccome so anche che su questo farmaco esistono delle regole più precise (almeno in Francia, negli altri paesi non saprei dire), volevo porre questa mia domanda ai professionisti della salute per avere un parere certo su quest'argomento.
Vi ringrazio per avere letto il mio messagio e vi auguro unottimo pomeriggio!
Dr. Tommaso Vannucchi Farmacologo, Psichiatra, Tossicologo 8.1k 435
Gentile Utente
Se ha una ricetta fatta in Francia (o altro Paese UE), può usarla anche in Italia perché le prescrizioni mediche sono riconosciute tra Paesi dell’Unione Europea.
Le riporto il documento del Ministero della Salute in merito a quanto richiesto

"La prescrizione medica rilasciata in un Paese dell’Unione Europea è riconosciuta in tutti gli altri Paesi dell'Unione Europea (art. 11 della Direttiva UE n. 24 del 9 marzo 2011).

Tuttavia, un medicinale prescritto in un Paese potrebbe non essere disponibile in un altro Paese, potrebbe avere un nome diverso oppure per determinate ragioni (tutela della salute umana, dubbi circa l’autenticità, il contenuto o la comprensibilità di una singola prescrizione e ragioni etiche) il medicinale e/o il dispositivo medico potrebbe non essere dispensato.

Non sono riconosciute le prescrizioni relative ai medicinali soggetti a prescrizione medica speciale (di cui all'art. 71 par. 2 della Direttiva CE n. 83 del 6 novembre 2001, recepita in Italia con Decreto Legislativo n. 219 del 26 aprile 2006), come ad esempio i medicinali contenenti sostanze classificate come psicotrope o stupefacenti.

I medicinali di cui è autorizzato il commercio in Italia e i dispositivi medici, che ti sono stati prescritti in un altro Stato membro dell’Unione Europea, possono essere ottenuti sul territorio italiano nel rispetto delle leggi in materia.

Consulta la banca dati AIFA per verificare se un farmaco è autorizzato in Italia.


Contenuto delle prescrizioni mediche
È possibile chiedere al proprio medico una ricetta utilizzabile in un altro Paese dell'UE, nota anche come "ricetta transfrontaliera. Per facilitare il riconoscimento della prescrizione in un altro Stato dell’Unione Europea, occorre verificare che la stessa contenga almeno i seguenti dati:

Identificazione del paziente

Cognome
Nome (scritto per esteso, non solo le iniziali)
Data di nascita
Autenticazione della ricetta

Data di emissione
Identificazione del professionista sanitario che rilascia la prescrizione

Cognome
Nome (scritto per esteso, non solo le iniziali)
Qualifica professionale
Dati per un contatto diretto (indirizzo di posta elettronica e telefono o fax, questi ultimi entrambi con il prefisso internazionale)
Indirizzo professionale (deve contenere il nome dello Stato membro in questione)
Firma (forma scritta o digitale in base al mezzo scelto per l’emissione della ricetta)
Identificazione del prodotto prescritto, se applicabile

denominazione generica INN (International Nonproprietary Name), come definita nell’articolo 1 della Direttiva CE n. 83 del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano
denominazione commerciale se:
il prodotto prescritto è un medicinale biologico (come definito nell’allegato I, parte I, punto 3.2.1.1, lettera b) della Direttiva CE n. 83 del 6 novembre 2001), oppure se
il professionista sanitario che rilascia la prescrizione lo ritenga necessario per ragioni mediche; in tal caso sulla ricetta devono essere esposti succintamente i motivi che giustificano l’uso della denominazione commerciale
formulazione farmaceutica (compresse, soluzione, ecc.)
quantità
dosaggio, secondo quanto disposto dell'articolo 1 della Direttiva CE n. 83 del 6 novembre 2001
posologia.
Se hai bisogno di presentare una ricetta all'estero per acquistare medicinali, oppure se hai una ricetta estera che devi utilizzare nel tuo Paese d'origine, verifica che il medico abbia inserito tutte le informazioni necessarie. In questo modo sarai certo che qualsiasi farmacista di un altro Paese dell'UE sarà in grado di capire facilmente la prescrizione e di individuare correttamente il farmaco e la posologia che ti sono necessari.

Il rilascio di ricette è soggetto alle norme del Paese nel quale vengono utilizzate. Ciò significa che un farmacista applicherà le norme nazionali quando eroga il medicinale, ad esempio limiti di tempo o di dosaggio adeguati alla somministrazione prescritta.

Consulta la Direttiva UE n. 52 del 20 dicembre 2012

ATTENZIONE
Se il tuo medico ti ha fornito una ricetta elettronica, ricordati di chiedere una copia cartacea se prevedi di doverla utilizzare in un altro Paese dell'UE: il formato elettronico potrebbe non essere riconosciuto fuori dal tuo Paese di origine."

Tommaso Vannucchi

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