Parere referto ecografia anse intestinali
Gentilissimo dottore, sono affetto da circa 3 anni da morbo di chron e oggi ho effettuato l'ecografia alle anse intestinali; ho effettuato, per circa due anni, iniezioni del farmaco biologico adalimumab sino a maggio scorso, quando ho avuto un blocco urinario con conseguente inserimento di catetere per IPB (sono ancora in terapia con due pillole al giorno) e da allora ho interrotto, su consiglio della mia gastroenterologa, la mia solita iniezione quindicinale di adalimumab.
La stessa, dopo circa sei mesi da quell'evento, mi ha prescritto questa ecografia con il seguente referto:
L'esame delle anse intestinali è stato condotto con sonda ad alta frequenza e non ha evidenziato dilatazioni patologiche a carico dei tratti esplorati.
L'ultima ansa ileale appare regolare per calibro, presenta parete di spessore aumentato (6 mm) per un tratto di circa 10 cm, con mantenimento della regolare stratificazione ed assenza di ipervascolarizzazione.
Colon ascendente (2, 8 mm), traverso (1, 8 mm) e discendente-sigma (3 mm) con parete ei limiti di norma.
Non apprezzabili linfoadenomegalie mesenteriali.
Non versamento libero tra le anse.
Collateralmente si segnala steatosi epatica di grado moderato.
A seguito di questo risultato, dovrò riprendere il farmaco biologico?
Vorrei, se possibile una Sua opinione ed in attesa di una Sua cortese risposta, porgo cordiali saluti.
La stessa, dopo circa sei mesi da quell'evento, mi ha prescritto questa ecografia con il seguente referto:
L'esame delle anse intestinali è stato condotto con sonda ad alta frequenza e non ha evidenziato dilatazioni patologiche a carico dei tratti esplorati.
L'ultima ansa ileale appare regolare per calibro, presenta parete di spessore aumentato (6 mm) per un tratto di circa 10 cm, con mantenimento della regolare stratificazione ed assenza di ipervascolarizzazione.
Colon ascendente (2, 8 mm), traverso (1, 8 mm) e discendente-sigma (3 mm) con parete ei limiti di norma.
Non apprezzabili linfoadenomegalie mesenteriali.
Non versamento libero tra le anse.
Collateralmente si segnala steatosi epatica di grado moderato.
A seguito di questo risultato, dovrò riprendere il farmaco biologico?
Vorrei, se possibile una Sua opinione ed in attesa di una Sua cortese risposta, porgo cordiali saluti.
Questo andra' deciso da chi la segue personalmente e conosce, l' esito tuttavia non e' preoccupante e compatibile con la sua patologia. Prego
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 294 visite dal 31/01/2026.
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