Intolleranza al lattosio: dosaggio lattasi e gestione sintomi
Buongiorno, sono una ragazza di 29 anni e soffro di problemi gastrointestinali dall’adolescenza.
Mi é capitato diverse volte di soffrire di gastrite con reflusso e dolori allo stomaco oppure di diarrea alternata a stipsi, crampi e ho perennemente la pancia gonfia come se fossi in gravidanza.
Tutti questi sintomi si accentuano quando assumo lattosio perciò ho deciso di fare il breath test che ha avuto il seguente esito:
Kg paziente 63
Esito: positivo
Basale: 3ppm
Dose lattosio: 25 gr
60 minuti: 15 ppm
120 minuti: 83 ppm
Avrei dovuto fare una terza misurazione a 180 minuti ma il tecnico di laboratorio mi ha detto che non ci sarebbe stato bisogno in quanto la positività é stata già accertata alla seconda misurazione.
Aggiungo che dopo il test sono stata male per due giorni con gonfiore addominale, crampi e nausea.
Il mio medico di base, visto l’esito, mi ha prescritto una lattasi da prendere solo in casi rari, non so se posso indicare il nome commerciale ma ha 4500 fcc.
Non sono un po’ pochi?
Ho visto che in commercio ci sono addirittura da 15000 e 22000 fcc.
Inoltre per due mesi mi ha sconsigliato qualsiasi prodotto che contiene lattosio, anche in minime quantità.
Vorrei chiedervi se la mia intolleranza é di livello grave e come devo comportarmi.
Aggiungo che noto lo stesso gonfiore addominale (ma solo gonfiore senza altri sintomi) anche quando mangio il glutine mentre quando mangio riso sto benissimo.
Dovrei approfondire o potrebbe essere legato a questa situazione di tossicità momentanea?
Vi ringrazio anticipatamente.
Mi é capitato diverse volte di soffrire di gastrite con reflusso e dolori allo stomaco oppure di diarrea alternata a stipsi, crampi e ho perennemente la pancia gonfia come se fossi in gravidanza.
Tutti questi sintomi si accentuano quando assumo lattosio perciò ho deciso di fare il breath test che ha avuto il seguente esito:
Kg paziente 63
Esito: positivo
Basale: 3ppm
Dose lattosio: 25 gr
60 minuti: 15 ppm
120 minuti: 83 ppm
Avrei dovuto fare una terza misurazione a 180 minuti ma il tecnico di laboratorio mi ha detto che non ci sarebbe stato bisogno in quanto la positività é stata già accertata alla seconda misurazione.
Aggiungo che dopo il test sono stata male per due giorni con gonfiore addominale, crampi e nausea.
Il mio medico di base, visto l’esito, mi ha prescritto una lattasi da prendere solo in casi rari, non so se posso indicare il nome commerciale ma ha 4500 fcc.
Non sono un po’ pochi?
Ho visto che in commercio ci sono addirittura da 15000 e 22000 fcc.
Inoltre per due mesi mi ha sconsigliato qualsiasi prodotto che contiene lattosio, anche in minime quantità.
Vorrei chiedervi se la mia intolleranza é di livello grave e come devo comportarmi.
Aggiungo che noto lo stesso gonfiore addominale (ma solo gonfiore senza altri sintomi) anche quando mangio il glutine mentre quando mangio riso sto benissimo.
Dovrei approfondire o potrebbe essere legato a questa situazione di tossicità momentanea?
Vi ringrazio anticipatamente.
Deve escludere il lattosio per almeno un mese e poi reintegrarlo gradualmente per capire il livello di tollerabilità. Poi può assumere i prodotti con lattasi per superare tali limiti.
Se sta bene togliendo il glutine può allora avere una intolleranza di tipo non celiaco (Gluten sensitivity). Ovviamente deve aver già escluso la celiachia.
Cordialmente
Se sta bene togliendo il glutine può allora avere una intolleranza di tipo non celiaco (Gluten sensitivity). Ovviamente deve aver già escluso la celiachia.
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Utente
Grazie dottore. Come posso escludere la celiachia? Non ho sintomi severi dopo l’assunzione del glutine (a differenza del lattosio) ma solo gonfiore addominale. Cosa dovrei fare per approfondire?
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 13 visite dal 06/02/2026.
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