Iperacidità e reflusso persistenti, in ragazzo di 22 anni, ignota la causa
Salve, sono un ragazzo di 22 anni.
Da 4 mesi che ho problemi con acidità e bruciori lancinanti, e non si riesce a trovare un modo per alleviare i sintomi, nonostante i farmaci.
A settembre dell' anno scorso ho riscontrato in seguito di uno stile di vita irregolare dei problemi di iper acidità e bruciore, che a differenza della solita acidità occasionale, si presentò con forte bruciore nella parte alta del petto, gola e reflusso.
A seguito di numerosi farmaci (riopan, maloox) non ho riscontrato beneficio, così ho fatto una visita gastroenterologica, dove mi è stato prescritto esomeoprazolo 40 mg e alginati dopo i pasti, oltre la riduzione di caffè, alcolici e tutti i cibi acidi.
Dopo più di un mese non ho avuto quasi beneficio, così decido di fare la gastroscopia dove si presenta una lieve ernia iatale e un leggero arrossamento.
Continuo per 3 mesi la cura con esomeoprazolo 40 mg e aggiunta di levopraid prima dei pasti ma con scarsi benefici.
Succedono giorni dove ho un po' di tregua, ma praticamente sempre avverto i seguenti sintomi: bruciore come di piccantezza nella parte alta del petto fino alla bocca; dolore toracico nella parte del diaframma e mancanza d'aria; reflusso acido e ultimamente la sensazione di stomaco pieno e gonfiore.
Non ce la faccio più, non riesco a vivere, anche di notte avverto questi sintomi fissi.
Mi chiedo, è possibile che ci siano sintomi così persistenti?
Si potrà guarire o dovrò avere in modo cronico tutto questo?
Grazie per le eventuali risposte.
Da 4 mesi che ho problemi con acidità e bruciori lancinanti, e non si riesce a trovare un modo per alleviare i sintomi, nonostante i farmaci.
A settembre dell' anno scorso ho riscontrato in seguito di uno stile di vita irregolare dei problemi di iper acidità e bruciore, che a differenza della solita acidità occasionale, si presentò con forte bruciore nella parte alta del petto, gola e reflusso.
A seguito di numerosi farmaci (riopan, maloox) non ho riscontrato beneficio, così ho fatto una visita gastroenterologica, dove mi è stato prescritto esomeoprazolo 40 mg e alginati dopo i pasti, oltre la riduzione di caffè, alcolici e tutti i cibi acidi.
Dopo più di un mese non ho avuto quasi beneficio, così decido di fare la gastroscopia dove si presenta una lieve ernia iatale e un leggero arrossamento.
Continuo per 3 mesi la cura con esomeoprazolo 40 mg e aggiunta di levopraid prima dei pasti ma con scarsi benefici.
Succedono giorni dove ho un po' di tregua, ma praticamente sempre avverto i seguenti sintomi: bruciore come di piccantezza nella parte alta del petto fino alla bocca; dolore toracico nella parte del diaframma e mancanza d'aria; reflusso acido e ultimamente la sensazione di stomaco pieno e gonfiore.
Non ce la faccio più, non riesco a vivere, anche di notte avverto questi sintomi fissi.
Mi chiedo, è possibile che ci siano sintomi così persistenti?
Si potrà guarire o dovrò avere in modo cronico tutto questo?
Grazie per le eventuali risposte.
Valuti la gastrinemia , sotto terapia con gli IPP, e consideri eventuali intolleranze alimentari
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 06/02/2026.
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