Bruciore allo stomaco persistente e altri sintomi
Buongiorno dottori,
Sono molto preoccupato e in ansia, ma sarò breve nella speranza che possiate dedicare un minuto del vostro tempo per rispondermi con un parere.
Premesso che nel corso della vita ho avuto più volte disturbi collegati allo stomaco e all’ansia (principalmente nausea, acidità, alito cattivo serale), il problema attuale inizia a fine settembre, con bruciori di stomaco dopo i pasti, mal di stomaco, nausea, stato ansioso generale.
Il mio medico di base mi ha prescritto 20mg Pantoprazolo e Riopan, che però non sono riusciti ad arginare il problema.
A ottobre il bruciore, localizzato principalmente dietro, zona scapola dx, mi rendeva impossibile anche dormire se non stando un po’ rialzato.
In quel periodo anche la sola vista del cibo mi nauseava (con conseguente perdita di peso).
Il bruciore a volte si diffonde anche in tutto il petto, a cui si aggiunge la sensazione di avere catarro bloccato in gola.
Prendo per qualche giorno il Pantoprazolo 40mg e il tutto sembra andare un po’ meglio.
Il gastroenterologo, dopo visita, mi prescrive Breath Test dopo 4 settimane di stop da Pantoprazolo, accompagnando queste settimane con EsoxxOne dopo i pasti e Leniref prima di dormire.
Questo mix mi fa stare abbastanza bene, così da riprendere una vita normale e arrivare la giorno dell’esame.
Dopo esito Breath Test (Helicobacter negativo), inizio la terapia di un mese con 40mg Esomeprazolo, proseguendo con EsoxxOne e Leniref.
Qui trovo abbastanza l'equilibrio, torno a mangiare normalmente, il pensiero dello stomaco passa in secondo piano (salvo qualche episodio) fino alla fine dell’Esomeprazolo.
Dopo i primi giorni di stop, i bruciori tornano, specialmente quello dietro alla scapola dx, che talvolta è costante, altre volte si accentua qualche ora dopo i pasti principali nonostante EsoxxOne.
Il gastroenterologo, sentito al telefono, mi consiglia a questo punto di riprendere Esomeprazolo (ma 20mg), Leniref serale e di prenotare una gastroscopia.
Da qualche giorno ho anche eruttazioni frequenti e la sensazione che lo stomaco stia un po’ galleggiando, non saprei come spiegare, con senso di muco in gola, anche di notte.
Passa solo molto lontano dai pasti.
Nonostante questo, l'appetito e le energie ci sono, mi abbatte molto la preoccupazione di un qualcosa che si protrae da mesi.
In attesa dell’esame, da persona ansiosa il pensiero verso i tumori allo stomaco, purtroppo, è costante.
Cosa pensate di questo quadro generale?
Grazie mille
Sono molto preoccupato e in ansia, ma sarò breve nella speranza che possiate dedicare un minuto del vostro tempo per rispondermi con un parere.
Premesso che nel corso della vita ho avuto più volte disturbi collegati allo stomaco e all’ansia (principalmente nausea, acidità, alito cattivo serale), il problema attuale inizia a fine settembre, con bruciori di stomaco dopo i pasti, mal di stomaco, nausea, stato ansioso generale.
Il mio medico di base mi ha prescritto 20mg Pantoprazolo e Riopan, che però non sono riusciti ad arginare il problema.
A ottobre il bruciore, localizzato principalmente dietro, zona scapola dx, mi rendeva impossibile anche dormire se non stando un po’ rialzato.
In quel periodo anche la sola vista del cibo mi nauseava (con conseguente perdita di peso).
Il bruciore a volte si diffonde anche in tutto il petto, a cui si aggiunge la sensazione di avere catarro bloccato in gola.
Prendo per qualche giorno il Pantoprazolo 40mg e il tutto sembra andare un po’ meglio.
Il gastroenterologo, dopo visita, mi prescrive Breath Test dopo 4 settimane di stop da Pantoprazolo, accompagnando queste settimane con EsoxxOne dopo i pasti e Leniref prima di dormire.
Questo mix mi fa stare abbastanza bene, così da riprendere una vita normale e arrivare la giorno dell’esame.
Dopo esito Breath Test (Helicobacter negativo), inizio la terapia di un mese con 40mg Esomeprazolo, proseguendo con EsoxxOne e Leniref.
Qui trovo abbastanza l'equilibrio, torno a mangiare normalmente, il pensiero dello stomaco passa in secondo piano (salvo qualche episodio) fino alla fine dell’Esomeprazolo.
Dopo i primi giorni di stop, i bruciori tornano, specialmente quello dietro alla scapola dx, che talvolta è costante, altre volte si accentua qualche ora dopo i pasti principali nonostante EsoxxOne.
Il gastroenterologo, sentito al telefono, mi consiglia a questo punto di riprendere Esomeprazolo (ma 20mg), Leniref serale e di prenotare una gastroscopia.
Da qualche giorno ho anche eruttazioni frequenti e la sensazione che lo stomaco stia un po’ galleggiando, non saprei come spiegare, con senso di muco in gola, anche di notte.
Passa solo molto lontano dai pasti.
Nonostante questo, l'appetito e le energie ci sono, mi abbatte molto la preoccupazione di un qualcosa che si protrae da mesi.
In attesa dell’esame, da persona ansiosa il pensiero verso i tumori allo stomaco, purtroppo, è costante.
Cosa pensate di questo quadro generale?
Grazie mille
Attenderei l'esito della gastroscopia, e di eventuali ulteriori accertamenti. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Utente
Buongiorno dott. Favara,
la ringrazio per la risposta. Non ho altra scelta se non attendere l'esito, questo sì, ma devo quindi prepararmi a uno scenario potenzialmente molto grave?
la ringrazio per la risposta. Non ho altra scelta se non attendere l'esito, questo sì, ma devo quindi prepararmi a uno scenario potenzialmente molto grave?
No
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Utente
Grazie dottore.
Ma è tipico di un reflusso/dispepsia portarsi dietro per mesi questo bruciore, nonostante le terapie in corso?
Ultimamente mi sembra che compaia da subito dopo i pasti, lasciandomi quiete solo dopo alcune ore (rimanendo magari lieve, in attesa di riattivarsi). Anche EsoxxOne non sembra aiutare più come all'inizio.
Nelle ultime settimane sono poi capitati episodi di vertigini improvvise, come sbandamenti, ma magari non sono correlati.
Ma è tipico di un reflusso/dispepsia portarsi dietro per mesi questo bruciore, nonostante le terapie in corso?
Ultimamente mi sembra che compaia da subito dopo i pasti, lasciandomi quiete solo dopo alcune ore (rimanendo magari lieve, in attesa di riattivarsi). Anche EsoxxOne non sembra aiutare più come all'inizio.
Nelle ultime settimane sono poi capitati episodi di vertigini improvvise, come sbandamenti, ma magari non sono correlati.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 295 visite dal 03/02/2026.
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