Problemi di insonnia legati a assunzione farmaci

Buongiorno,
Dopo sospensione brusca di caffè da circa 7 tazze al giorno, sono passato a 0 a Gennaio.

Da lì in poi ho iniziato ad avere problemi di flatulenza notturna che mi hanno portato ad avere risvegli notturni, ho cercato di continuare con la mia vita solita casa-lavoro.

Sotto consiglio del medico curante ho preso un probiotico che mi tramutato la flatulenza in feci notturne, non riuscendo a fissare un incontro con il medico curante e avendo forti dolori all'addome mi sono recato in pronto soccorso e mi è stata diagnosticata la diverticolite tramite TAC, mi è stata prescritta cura di mesalazina tre volte al giorno e probiotico VLS+; seguita la cura le feci notturne sono scomparse ma continuavo ad avere dolori specie dopo mangiato.

Fatto visita da gastroenterologo che mi ha detto che per lui non avevo diverticolite da esami fatti toccandomi l'addome.

Torno in pronto soccorso per via dei dolori, svegliandomi di notte purtroppo alle 3:00 per via di questi ultimi e mi viene dato da fare Metrodinazolo (500mg) +6 Augmentin al giorno per 7gg.
La situazione peggiora a livello intestinale, mi riprendo un po' e il medico curante mi dice di prendere mesalazina per prima 2 compresse al giorno e poi una al dì per 3 mesi per sfiammare l'intestino o comunque finché non si riformano le feci.
Con la cura a inizio paragrafo inizio a perdere sempre più il sonno.

Finisco nuovamente in PS per mancanza di sonno, vengo riferito allo psichiatra che mi diagnostica depressione maggiore con da prendere cura con escitalopram+calmanti per dormire, faccio nuovamente accesso al PS perché la cura mi stava destabilizzando da un punto di vista psicologico e mi viene cambiato il calmante.
Ritorno queste volte in PS perché non riuscivo a dormire nonostante i calmanti.
Cambio PS e mi viene detto di non essere depresso, ma solo di avere il colon irritabile, di vedere lo psichiatra del CPS assegnatomi in quanto solo lui ufficialmente mi poteva sospendere la cura.

Vedo lo psichiatra che concorda con la diagnosi e mi sospende cura psichiatrica dicendomi di essere concorde sulla diagnosi dell'ultimo PS.
Mi dice di trovare un gastroenterologo bravo che mi possa dare dei psicobiotici che riequilibrino l'asse cervello-intestino.
In attesa di consulto dal vivo con un gastroenterologo trovato e premesso che i problemi si sono affievoliti dopo sospensione di farmaci vari e dopo che appesa sgarro con la dieta (minestrone e formaggi privi di lattosio) ho riavuto problemi, chiedo se qualcuno qui mi possa consigliare dei buoni psicobiotici.
Anche sotto visita con consulto.

Grazie mille a tutti!
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.8k 251
Nei limiti del consulto online e in attesa di effettuare visita specialistica gastroenterologica può assumere tutti i giorni un probiotico contenente Lactobacillus rhamnosus GG che ha valore "psicobiotico".

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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