Reflusso da più di 1 mese con nausea e difficoltà a digerire
Buonasera, vi scrivo perchè da circa 2 mesi soffro di reflusso o gastrite non lo so ma ho difficoltà digestive non digerisco bene a volte ho nausea forte che va a ondate, dolore a volte alla parte superiore delle schiena tra le scapole per intenderci e a volte faccio come fatica ad eruttare come se mi si bloccano, 2 anni fà feci una gastroscopia voluta dal mio gastroenterologo per sintomi ricorrenti di nausea e risultata negativa solo una leggera gastrite antrale inattiva 1 e basta, dal 28 febbraio per 30 giorni ho fatto una cura di lansopranzolo e 3 volte al giorno riopan dopo i pasti principali, ma con scarsi benefici. 1 settimana dopo con lansopranzolo sembrava andare bene ma poi è tornato tutto ormai l'ho smesso da 2 settimane circa ma sto continuando a prendere riopan. il gastroenterologo mi ha detto che per ora non c'è bisogno di ripetere la gastroscopia ma questi fastidi non mi lasciano in pace sto mangiando anche sano in bianco non fumo non bevo alcolici seguo la dieta ed evito cibi che irritano ma come mai non passa? so che nel periodo primaverile si accentuano ma sta diventando un pò troppo ho paura anche a fare una semplice cena con gli amici o uscire per questo problema, cosa mi consigliate?
Grazie per un eventuale risposta
Grazie per un eventuale risposta
Gentile Utente, le possibili cause dei suoi sintomi sono:
- Reflusso gastroesofageo (GERD) con erosione o infiammazione dell’esofago.
- Gastrite cronica o infiammazione gastrica non rilevata nella gastroscopia precedente.
- Dispepsia funzionale o disturbi motori dello stomaco.
Le consiglio di proseguire con l’assunzione di inibitori della pompa protonica (PPI) come lansoprazolo 30 mg al mattino a digiuno per almeno 20 giorni, poi valutare se assumere il farmaco 1 2 giorni a settimana.
- Evitare pasti pesanti, cibi fritti, caffeina, alcol e spezie, bevande gassate
- Alzare la testata del letto di 20 cm per ridurre il reflusso notturno.
- Assumere 15 minuti prima di pranzo e cena un procinetico ( ad es. Levopraid 25)
- coricarsi almeno 2-3 ore dopo la fine dei pasti evitando pasti abbondanti la sera
- Ridurre lo stress con tecniche di rilassamento
Consultare nuovamente il gastroenterologo
in caso di persistenza di sintomi dopo almeno 4 settimane di terapia.
Seguendo queste indicazioni, la maggior parte dei casi di reflusso o gastrite migliora entro 4 6 settimane. Se i sintomi persistono, consideri una nuova gastroscopia o un esame di motilità esofagea.
Cordiali saluti
- Reflusso gastroesofageo (GERD) con erosione o infiammazione dell’esofago.
- Gastrite cronica o infiammazione gastrica non rilevata nella gastroscopia precedente.
- Dispepsia funzionale o disturbi motori dello stomaco.
Le consiglio di proseguire con l’assunzione di inibitori della pompa protonica (PPI) come lansoprazolo 30 mg al mattino a digiuno per almeno 20 giorni, poi valutare se assumere il farmaco 1 2 giorni a settimana.
- Evitare pasti pesanti, cibi fritti, caffeina, alcol e spezie, bevande gassate
- Alzare la testata del letto di 20 cm per ridurre il reflusso notturno.
- Assumere 15 minuti prima di pranzo e cena un procinetico ( ad es. Levopraid 25)
- coricarsi almeno 2-3 ore dopo la fine dei pasti evitando pasti abbondanti la sera
- Ridurre lo stress con tecniche di rilassamento
Consultare nuovamente il gastroenterologo
in caso di persistenza di sintomi dopo almeno 4 settimane di terapia.
Seguendo queste indicazioni, la maggior parte dei casi di reflusso o gastrite migliora entro 4 6 settimane. Se i sintomi persistono, consideri una nuova gastroscopia o un esame di motilità esofagea.
Cordiali saluti
Dott. Roberto Mangiarotti
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 12 visite dal 13/04/2026.
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