Bruciore vaginale recidivante

Buongiorno, a seguito di una disbiosi e reflusso gastroesofageo e forte stress mi è venuta la candida albicans identificata con tampone.
Curata con prodotti fitoterapici in attesa di visita ginecologica.
Il ginecologo mi ha dato dei fermenti in ovuli, successivamente sintomi scomparsi del tutto.
Nei mesi successivi ogni tanto mi veniva qualche prurito prima del ciclo normalmente curati con sanigil gel.
Ho iniziato a non tollerare nessun tipo di detergente.
Curativo e non.
Solo con acqua sono stata bene.
A distanza di 6 mesi, dopo l'ultimo ciclo ho avuto ancora prurito, curato nuovamente con saginil gel.
A distanza di un'ulteriore settimana il prurito è esploso a cavallo dell'ovulazione.
Ho talmente bruciore che si estende quasi verso l'ano e nell'inguine.
Ho notato rossore, quasi tendende al violaceo, del muco bianco che nn rimane nemmeno sulla carta e non è a ricotta.
Premetto che sono una persona allergica a pollini etc infatti dopo forte vento ho avuto problemi con aggravamento dei sintomi allergici in contemporanea con questo prurito.
Sto cercando di non grattarmi ma sento gonfiore e bruciore.
Può essere collegato ad una questione allergica?
Purtroppo proprio a causa delle allergie non posso nemmeno usare tutti i tipi di farmaci.
Resto in attesa.
Grazie in anticipo
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 44.4k 1.4k
Lei mi sta riferendo un problema di VULVITE ALLERGICA , ma la stanno trattando come VAGINITE .
Si potrebbe parlare di "vulvite allergica da contatto " ( assorbenti , indumenti intimi sintetici e colorati , detergenti molto aggressivi e profumati )
La vulva ( genitali esterni ) è un organo completamente diverso embriologicamente dalla vagina, quindi curare la vulvite come una vaginite non ha senso.
Tutto ciò va confermato con un accurato esame obiettivo.
SALUTONI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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