Muffa

Buonasera, se inavvertitamente è stata ingerita una piccola quantità di muffa, fa male? Devo predere qualcosa? Limone?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Dipende dal tipo di muffa.
Con le marmellate e gli insaccati (specie privi di nitrati) è pericoloso perchè può esserci il botulino.

Esistono migliaia, se non milioni di specie di muffe, non tutte fanno male, alcune sono solo disgustose ma innocue, altre anche buone come quelle dei formaggi, altre ancora dannose.

Saluti

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

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dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
Era su una melanzana . Pericolose in che senso?
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dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
Melanzana fresca e poi cotta
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Gentile utente
il pericolo a cui alludevo riguarda le conserve vegetali sottolio o in acqua, il prosciutto crudo artigianale, il tonno sottolio e in misura minore carne, salame e formaggio e alcuni prodotti industriali come conserve di verdura in acqua o olio, salame e mascarpone.

Per quanto lei dice non dovrebbe essere il suo caso che, ora mi precisa, riguarda
<<Melanzana fresca e poi cotta>>.

Infatti la tossina botulinica viene distrutta alle alte temperature e, quindi, la sterilizzazione dei cibi in vasetto e in scatola, tramite bollitura per almeno 10 minuti, ne garantisce l’eliminazione.


Saluti
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dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
E per quanto riguarda le olive sottovuoto, senza olio o altro, solo olive?
Come si presenta? Fili bianchi o proprio come pellicola sugli alimenti in questione?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
La presenza di botulino nell'alimento viene sovente annunciata dal rigonfiamento del coperchio; talvolta sussistono anche alterazioni (irrancidimento, comparsa di muffe, rammollimento), ma l'estrema pericolosità del batterio deriva dalla sua capacità di proliferare mantenendo pressoché inalterate le caratteristiche organolettiche dell'alimento.

Nel caso si percepiscano segnali della possibile presenza di tossine (coperchio sollevato), prima di buttarlo, è buona regola procedere con la bollitura dell'alimento, in modo da non disperdere le tossine nell'ambiente.

Saluti
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dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
LE OLIVE ERANO CONTENUTO SOTTO VUOTO IN UNA DI QUELLE VASCHETTE DI PLASTICA. ORA SONO UN PO' IN ANSIA
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Ma non erano melanzane?
[#9]
dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
C erano anche le olive... Non in salamoia o altro ma nelle vaschette do plastica già pronte per l'uso...
Sono passate piu di 24 ore, posso stare tranquilla?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Quindi c'era muffa sia sulle olive che sulle melanzane?

24 ore sono un tempo discreto ...

.... ma a questo punto la quantità di muffa ingerita non sarà così minima!
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dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
Quante ore devono passare?
Sono in agitazione ....
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Da quanto le ho descritto consegue che la bollitura o comunque un trattamento termico è sufficiente a garantire l'allontanamento del batterio e l'inattivazione della tossina.

L'intossicazione da botulino manifesta i primi sintomi dopo 2-8 giorni dall'ingestione delle tossine: diarrea, dolori addominali forti, nausea e vomito sono i primi segni con cui la malattia si fa sentire.

Le possibilità di sopravvivenza dal botulismo aumentano in funzione dell'immediatezza con cui si fa ricorso ai soccorsi.

Deve quindi afferire al suo curante per ogni utile iniziativa.

Saluti
[#13]
dopo
Attivo dal 2012 al 2012
Ex utente
Grazie mille, ci sono esami del sangue specifici per l'intossicazione da botulino?
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
La diagnosi clinica non sempre è facile se i quadri sono sfumati mentre quella di laboratorio si pone con la ricerca della tossina nel siero e nelle feci del paziente e negli alimenti incriminati tramite il test della neutralizzazione della tossina con antitossina su cavia (48 ore) e tramite l’esame colturale (5-7 giorni).

Se ha reali sospetti, si consulti con il suo curante ed afferisca in ospedale.
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Gentile utente,
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Cordiali saluti,
staff@medicitalia.it


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