Utente
Gentilissimi dottori,

Vi scrivo in vista di alcuni problemi gastrointestinali di cui soffro da luglio circa. In sostanza in quel periodo ho avuto due infezioni intestinali con un episodio di vomito, due lipotimici, forte diarrea e flatulenza. In questo periodo sono stato molto debole ed ho avuto un calo di peso. Per un lungo periodo ho fatto una dieta molto stretta, pasta in bianco e pollo, nient'altro. Le infezioni intestinali sono state distaccate l'una dall'altra da due settimane circa, infatti pensavo di aver risolto il primo episodio con una terapia antibiotica, fermenti lattici e dei farmaci per bloccare la diarrea. Quando però ripresi a mangiare normalmente svenni ed ebbi nuovamente forte diarrea per una settimana che mi porto ad effettuare un'ennesima terapia antibiotica. Successivamente a questi episodi insorsero dolori in sede epigastrica e nell'ipocondrio destro, acidità, eruttazioni e sensazione di vuoto allo stomaco come se avessi fame, anche la mattina a digiuno. In vista di questi problemi mi è stato prescritto gaviscon, un protettore gastrico e valpinax. Il tutto si risolse a gennaio ma da quel periodo continuo a prendere il levobren. Ho fatto varie analisi del sangue, un'ecografia dell'addome completo, ricerca micetica delle feci e sangue occulto, tutto negativo. Mi hanno allora detto che fosse un problema di ansia e di somatizzazione. Ho allora deciso di farmi seguire da uno psicologo per eliminare il problema alla base e nel frattempo prendo il levobren che dovrebbe attenuarmi i sintomi, anche se a volte pur prendendolo, sto male lo stesso. Il livello di ansia e stress in questo periodo è veramente alto, dato che da poco è stato diagnosticato un adenocarcinoma al retto, con metastasi al fegato, a mia madre. Questo sicuramente sta peggiorando la mia situazione. In queste ultime settimane ho avuto diarrea, inappetenza, debolezza e forte senso di nausea, il tutto si manifestava con battiti irregolari, come se tra un battito e l'altro il cuore si fermasse per pochissimi secondi. La diarrea persisteva solo per quei giorni in cui stavo male e nei giorni successivi evacuavo in modo irregolare, feci molli, a volte filiformi avendo la sensazione che non riuscivo ad evacuare del tutto oppure consistenti. Il mio medico di famiglia mi ha detto di prendere due pillole di levobren al giorno e fare una colonscopia. Ovviamente quest'ultima è un esame invasivo e vorrei sapere se è proprio necessario, in quanto se il tutto è causato solamente dall'ansia preferirei non farla. Inoltre cosa potrei prendere in questo periodo così stressante ed ansioso e cosa potrei prendere per attenuare i sintomi?

In attesa di una vostra risposta vi auguro una buona giornata. Mi scuso in anticipo per il disturbo recatovi.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Non vedo la necessità di una Colonscopia. L'ansia ovviamente fa da base alla sua sintomatologia ma escluderei una possibile intolleranza (lattosio ?). La segue un gastroenterologo ?


Cordialmte

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo,

Ho dimenticato di dire che ho anche eseguito delle analisi del sangue per accertare eventuali intolleranze nonché per la celiachia, sono risultate tutte negative. Non sono seguito da un gastroenterologo, ho fatto solamente alcune visite inizialmente per arrivare alla diagnosi di somatizzazione.

Vorrei sapere se la cura datami dal mio medico di famiglia è corretta, ovvero 2 compresse di levobren 25 mg al giorno. Dovrei associare qualcos'altro? Ho chiesto al mio dottore se era necessario prendere dei probiotici ed integratori, come antiossidanti, a causa di questo periodo di forte stress e ansia però me l'ha sconsigliato. Lei cosa ne pensa?

Grazie.

[#3] dopo  
Utente
Gentile dottore,

Oltre ai quesiti sopra posti vorrei chiederle se il senso di vuoto allo stomaco come se non avessi mangiato nulla, poche ore dopo pranzo, sia dovuto sempre all'ansia.

In attesa di una sua risposta le auguro una buona giornata.

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Adotti la dieta FODMAPs, le può essere di utilità:


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1858-pancia-gonfia-colon-irritabile-la-dieta-fodmap-puo-essere-una-soluzione.html


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#5] dopo  
Utente
Gentile dottore,

Inconsciamente seguo già questa dieta però i disturbi ci sono sempre. La mattina ho dei lievi crampi generalizzati all'addome che passano dopo aver mangiato, dopo pranzo ho una sensazione di vuoto allo stomaco, come se avessi fame, che si affievolisce mangiando, inoltre durante il giorno mi capita di andare in bagno ma di non sentirmi soddisfatto dell'evacuazione, come se fossi ancora pieno. Questi sono i sintomi che si presentano quotidianamente. E' anche vero che questi sono sopraggiunti in seguito ad una situazione ansiogena. Volevo sapere se oltre al levobren, 25 mg due volte al giorno, mi consiglia di integrare con probiotici e antiossidanti.

Grazie.

[#6]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non aggiungerei altri farmaci. Il quadro descritto é di una sindrome del colon irritabile e va gestito con il gastroenterologo.


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it