Utente 130XXX
Buongiorno, spero vivamente che i gentilissimi Dottori riescano a dare risposta ad un mio urgente problema.
Sono un cantante ed il mio insegnante mi ha consigliato un approfondimento foniatrico, poiché sentiva nella mia voce una sorta di irrochimento e mancanza di armoniche.
Ho eseguito una visita foniatrica accurata, il medico mi ha diagnosticato un forte arrossimento della Laringe con lieve produzione di muco, causato da Reflusso gatro-esofageo.
La terapia consigliata era Pantorc, da fare ad intervalli di due mesi.
Né il foniatra, né Il mio medico di famiglia mi hanno prescritto peró il farmaco, ed io mi sono dovuto pagare la terapia che quindi non ho potuto fare ad intervalli di due mesi, ma molto piú radi, visto il costo piuttosto elevato.
Si sono visti solo modesti risultati.
Ho cosí nuovamente telefonato al Foniatra che mi ha consignliato di fare anche una terapia di Flaminase.
Assolutamente non risolutiva.
Prima domanda: perché secondo coi mi ha dato Flaminase? È realmente utile? Come e quanto devo assumerlo?
Ho deciso dunque di approfondire da solo la questione, facendo una Gastroscopia per vedere quale fosse la causa dei miei problemi. Il Gastrointerologo peró mi ha definito assolutamente sano, senza alcuna traccia di reflusso e solo con una infima ed insignificante ernia iatale (ha detto di circa 1-2 cm).
Tuttavia ha anch'esso costatato l'infiammazione della Laringe mi ha consignliato di continuare la terapia di Pantorc.
Il mio medico di famiglia si ostina a non volermi prescrivere peró il farmaco, anche se io ne avrei bisogno, per risolvere finalmente questo insopportabile problema. Non é una questione di vita o morte é vero, ma per un cantante é un problema grave!
Cosa posso fare?
Che terapia posso seguire?
Il Pantorc puó risolvere i miei problemi? Devo unire anche altri farmaci tipo Gaviscon o Riopan?
Il mio medico di famiglia é obbligato a prescrivermi i Farmaci o no? Gli ho portato tutti i referti degli esami fatti!
Che differenza c'é nell'azione fra Pantorc e Gaviscon?
Assumerli per lunghi periodi puó danneggiare la mia salute?
Vi prego, datemi un consiglio, sono veramente disperato e profondamente confuso.

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Ha perfettamente ragione di andare ad indagare perchè ha un reflusso gastroesofageo, una ernia iatale, definita infima ed insignificante, che non mi sembra così insignificante, visti i pasticci che combina. Non è stato cercato, da quello che ho capito, l’Helicobacter Pylori, batterio che può determinare la progressione e l’acuire del reflusso. Ma perchè aumenta l’acidità nello stomaco, in modo da facilitare l’eventuale impianto del batterio ?. Questo è il lavoro che si deve fare, stabilire sempre chi provoca l’iniziale origine del problema. Cercherò di spiegarlo, ed in questo posso anche essere poco chiaro e poco scientifico, la presenza di una infiammazione asintomatica che perdura da tanto tempo, in qualsiasi zona dell’organismo, per un semplice principio di patolgia generale, nel luogo di infiammazione, è presente una acidosi, poichè non può sussistere un tale stato, l’organismo cerca di alcalinizzare, togliendo le basi da altre zone, che vanno in acidosi, a questo punto cerca di reperire le basi nel luogo meno dannoso, lo stomaco, ogni volta che si crea una base, si forma un acido, per questo il contenuto dello stomaco diventa sempre più acido, soprattutto poi se non si ha una alimentazione corretta di assunzione di cibi alcalinizzanti, creando il regurgito gastroesofageo, ernia iatale, gastrite, impianto di Helicobacter. Da qui anche l’infiammazione della laringe, che può dipendere dal reflusso, ma anche dalla presenza di agenti patogeni. Se a questo punto, prendo un farmaco, Pantorc, che inibisce la secrezione di acido cloridrico nello stomaco, con azione specifica sulle pompe protoniche delle cellule parietali, nello stomaco si creano basi, ma nell’organismo, aumenta l’acidosi, invertendo tutto il procedimento di difesa nei confronti dell’acidità delle zone di infiammazione. Si crea un altro problema, l’organismo non riesce più a inibire l’infiammazione, con conseguente perdurare del problema. Usando Pantorc, creo altre patologie. Come vede, va individuata esattamente l’origine delle infiammazioni, compresa quella laringea, per fare questo, occorrono esami strumentali di medicina quantica e biologica che aiutano nel ragionamneto diagnostico e terapeutico, che permettono di individuare gli agenti patogeni, le zone di infiammazione, la terapia adeguata da somministrare. “per risolvere finalmente questo insopportabile problema” occorre individuare all’origine l’agenta patogeno che ha determinato l’infiammazione, informare il sistema immunitario della sua presenza, aiutarlo a portarlo via, per ristabilire uno stato fisiologico non solo della laringe, ma anche di tutto il sistema immunitario.
Saluti

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Sciarretta

24% attività
0% attualità
0% socialità
BOLOGNA (BO)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2005
Caro Utente, evito di entrare nella alquanto bizzarra dissertazione del Collega Moschini. E' noto che la malattia da reflusso gastro-esofagea è comune nei cantanti, ed è noto che può esservi reflusso senza esofagite (NERD), ma nel suo caso il reflusso ha colpito prevalentemente la laringe.Il suo medico è tenuto a prescriverle il farmaco se richiesto da uno specialista ASL. Ritengo che la terapia sia igienico-dietetica, dimegrire se obeso, rialzare la tstata del letto di 10-12 cm, e usare gli IPP tipo Pantorc a dose di 40 mg mattino e sera per 2 settimane, 1 cp alò mattino per altri due mesi associato al Gaviscon e rivalutazione al termine per eventuale mantenimento con Pantorc 20 1 cp per altri 9 mesi. Fare il test per l'H.Pylori e se positivo eradicarlo. Se durante i primi due mesi di cura non dovesse notare miglioramenti sensibili, occorrerà fare la pH-metria 24 ore, meglio sarebbe l'impedenziometria.
Cordialità.
Dott. Sciarretta-Bologna

[#3] dopo  
Utente 130XXX

Ringrazio infinitamente gli specialisti che hanno risposto al mio annuncio pre la loro gentilezza.
Acora qualche domanda, alla particolare attenzione del Dr. Giuseppe Sciarretta. Il mio medico (dopo varie peripezie) mi ha finalemente fatto una riccetta per due scatole di LIMPIDEX in luogo del Pantorc che, per motivi a me ignoti, si ostina a non volermi prescrivere.Questo medicinale va bene uguale?Inoltre ho anche sentito il parere del mio foniatra che mi ha consigliato:

Gaviscon Advance sciroppo 1 cucchiaio dopo pranzo e cena
Succo concentrato di aloe vera al miele (Planta Medica) un misurino mattina e sera
Ficus carica macerato glicerico 50 gocce al mattino
Il tutto per 2 mesi

Cosa pensate sull'efficacia di questa terapia?

I migliori saluti e ringraziamenti,
Daniele.

[#4] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Caro Daniele, rimango sempre convinto della mia bizzarra dissertazione, perchè funziona e deriva da una attenta analisi, non solo della letteratura internazionale, ma della fisiologia, patofisiologia, patologia generale, della esperienza personale. Le consiglio di cercare in maniera più approfondita, e non con superficialità, di risolvere il problema con i soli farmaci, perchè continuerà a girare come una trottola, le cause che determinano il suo dsturbo.
salui

[#5] dopo  
Utente 130XXX

Gent.mo Dr. Alberto Moschini, non intendo assolutamente mettere in dubbio la sua professionalità e le sue Teorie (anche perchè non essendo medico non ho alcuna copetenza e quindi possibilità di giudizio). Nel precedente annuncio mi sono rivolto in particolare al Dr. Giuseppe Sciarretta non per escluderLa dalla "conversazione" ma in quanto con Lui in particolare parlavamo di Pantorc e dunque mi interessava sapere se il Limpidex era di eguale efficacia.
I miei migliori Saluti,
Daniele.