Utente 102XXX
Gentile Dottore, ho 52 anni, e da parecchi anni ormai, durante controlli di routine, ho notato il valore dell'amilasi piuttosto alto: 124 nel 2006, 132 nel 2007, 144 nel 2008, 173 a febbraio 2009 (da 1 a 100), mentre gli altri valori sono tutti nella norma: lipasi 16 (da 7 a 60) bilirubina totale 0,37 (da 0,10 a 1) GOT 19 (da 1 a 31) GPT 17 (da 1 a 31) Gamma GT 14 ( da 0 a 35).
Nel 2003 il il Ca 19-9 era 22,87 (inf. a 37)
Nel 2006 l'ecografia addome superiore non evidenzia alterazioni morfostrutturali a colecisti, vie biliari, pancreas, milza e reni. Il fegato di volume normale ad ecostruttura omogenea presenta a S8 una piccola cisti di 12x10 mm.
Non ho dolori o fastidi particolari a parte un problema di diarrea (anche con presenza di muco) che si esauriscono di solito in una, max due scariche giornaliere, in concomitanza con l'assunzione di determinati alimenti: latte e derivati, latticini freschi, peperoni, pomodori, piselli e legumi in genere, salumi, fritti... insomma, gli alimenti che posso mangiare con tutta tranquillità sono veramente pochi, e comunque và anche a periodi! Nel 1997 la colonscopia estesa fino all'ultima ansa ileale non apprezza alterazioni degne di note a carico della mucosa e della canalizzazione in tutto il tratto esplorato.
Secondo lei i 2 problemi sono correlati? C'è qualcosa che posso fare per tenere sotto controllo l'amilasi? Devo fare altri esami più approfonditi o ripeterne qualcuno? Posso prendere qualcosa per evitare gli attacchi di diarrea, oltre a stare attenta a quello che mangio? per esempio sono passata al latte ACCADI', e assumo fermenti lattici (Enterolactis) al momento degli attacchi, ma per quanto tempo posso prenderli?
In attesa di una sua gradita risposta, la ringrazio e le invio distinti saluti

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Dr. Mauro Di Camillo

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cara utente, faccia il dosaggio delle amilasi nelle urine delle 24 h. la diarrea può dipendere da un colon irritabile.
saluti
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#2] dopo  
Utente 102XXX

Gentile dr.Di Camillo, la ringrazio per la sua sollecita risposta. Ho fatto il dosaggio delle amilasi nelle urine delle 24h.(come da lei consigliato).
L'esito è: 240 U/l (0-500). Cosa ne pensa?
Saluti

[#3]  
Dr. Mauro Di Camillo

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cara Utente, come sospettato il valore delle amilasi nel sangue sono di pertnenza non pancreatiche , ma verosimilmente delle ghiandole salivarie, a questo punto se non già fatta dovrebbe eseguire una visita con un otorino. Cordiali saluti
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#4] dopo  
Utente 102XXX

Gentile dr.Di Camillo, l'ultima visita effettuata con l'otorino (nel 2002) rilevava una forma linfatica con secrezione caseosa dalle logge tonsillari. Lei pensa sia utile far controllare le ghiandole salivari, anche in assenza di sintomatologia dolorosa delle stesse?
Per il mio problema intestinale,invece, già dal 1985 avevo eseguito lo studio assorbimento ac.biliari c/o med.nucleare con ritenzione del tracciante in 7 giorni= 11% (normale>20%)
E' un esame ancora attuale? Se può confermare il colon irritabile non posso far altro che evitare o limitare gli alimenti che mi causano la diarrea e conviverci (ormai da + di 20 anni!) Grazie e buona serata.