Utente 333XXX
Buongiorno,

a seguito di sospetti calcoli ureterali, poi confermati, ho effettuato Ecografia addome e reni e - in seguito ad altre coliche molto forti - urotac con mdc.


Per assurdo siamo andati a ricercare una cosa ma ne sono uscite due che mi spaventano ancora di più, cerco perciò consulto ed indicazioni in merito.


Iniziamo con l'ecografia del 27/12/2019 che riporto:

"fegato di dimensioni nei limiti, a margini regolari ed ecotessitura parenchimale omogenea, in assenza di definite lesioni focali, nei limiti di risoluzione.
"
"milza in sede, a contorni conservati, di dimensioni nei limiti, con diametro longitudinale massimo di 11 cm.
L'ecostruttura interna risulta consevata.
Assenza di ectasia dei vasi perilari".


La tac del 13/02/2019 riporta invece:

"fegato di volume regolare, a DENSITA' DISOMOGENA (maiuscolo non riportato nell'originale), senza visibilità di lesioni focali"
"milza morfovolumetricamente nei limiti con SPLENULI PERILARI DI CIRCA 10 e 28 MM (maiuscolo non riportato nell'originale"


I miei esami del sangue sono buoni, però ho le seguenti domande:

1) Cosa significa fegato a densità disomogena?

2) Se è una cosa grave, quale altro esame dovrei fare per scoprirlo?
una biopsia?

3) Cosa sono questi splenuli?

4) Possono questi splenuli essere indice di una malattia grave, es.
un cancro?

5) Quale altro esame si consiglia per appurare la natura di questa situazione?

6) Come mai queste situazioni sono state appurate dalla TC e non dall'ECO?

7) Oltre l'urologo che spero mi aiuterà con la calcolosi, a quale altro specialista mi consigliate di rivolgermi per le mie perplessità?


Grazie per la celerità e la cortesia.


Cordialità

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Gli splenuli dovrebbero essere milze accessorie ma non è un termine medico, quindi chieda a chi ha fatto l'esame (non è una malattia).
Il fegato disomogeneo è dovuto al suo forte sovrappeso.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 333XXX

Gentile Dottore grazie mille per la risposta.

Parlando degli splenuli, purtroppo così c'è scritto sul referto, se non si trattasse di milze accessorie, cosa potrebbero essere?
Inoltre queste ultime sono congenite oppure cause di malattia? Cioè scoperti questi splenuli, cosa ci devo fare? mi devo preoccupare? devo correre dal gastroenterologo? Questo referto mi ha gettato nel panico. Perchè questi splenuli, sebbene grandi, non sono mai stati visti dall'eco?!

Per quanto riguarda il fegato valgono le stesse domande, oltre ad un'alimentazione sana e alla perdita di peso, che sono miei obiettivi prossimi, come devo definire questa "densità disomogenea"? devo fare un fibroscan, cioè come devo reagire a questo referto?

Grazie per la comprensione.
Cordialità

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Gli splenuli li chieda a chi ha scritto il referto.
Se sono milze accessorie nessun problema, le ha dalla nascita e non sono una malattia.
Pensi a dimagrire invece di andare a leggere del fibroscan.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 333XXX

Gentile dottore,

non mi capacito proprio di un referto scritto in questo modo, mi perdoni, ma se non sono milze accessorie (peraltro mai rilevate dalle ecografie all'addome, peraltro MOLTEPLICI e di DIMENSIONE significativa) cosa possono essere?

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Ripeto secondo me sono milze accessorie.
Del resto senza vedere le immagini cosa le posso dire?
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#6] dopo  
Utente 333XXX

Gentile Dottore,

la ringrazio per la cortesia, ovviamente non può vedere le lastre per cui non immagino Lei possa aiutarmi di più, e la ringrazio per questo. Tuttavia se fosse altro rispetto a queste milze accessorie immagino nel referto fosse scritto; insomma se fosse qualche neoformazione. Comprendo lei non abbia visto le immagini ma immagino abbia letto molti referti, sebbene le figure improprie usate in questo, ci sarebbe stata un'altra dizione in caso di reperti più gradi, ovvero, questi sono riconoscibili nel momento in cui si effettua una Urotc o all'effettuarsi di un'ecografia?
Questo mi chiedo. Chiamiamoli come vogliamo, ma se fosse qualcosa di "grave" ci sarebbe scritto un'altra cosa, l'operatore sarebbe stato in grado di riconoscerlo - o no?

Grazie per l'eventuale risposta.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Credo proprio di si.
MARCO BACOSI MD PhD
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