Utente
Buon giorno.

Soffro da alcuni anni di rettocolite ulcerosa che tengo ben sottocontrollo con 2 mesavancol e 1 ECN al giorno.
Ultima colonscopia (novembre 2018) mostra che è in remissione.

Da 3 anni stavo andando molto bene.
Un mese fa circa, probabilmente a causa della situazione attuale del Covid, ho avuto più scariche dove ho trovato muco e sangue.
Il gastroenterologo mi ha detto di passare da 2 a 4 mesavancol per un mese e di assumere il topster schiuma.

Siccome io ho avuto paura a raddoppiare il mesavancol perchè ho l'impressione che la malattia possa "abituarsi" ad un dosaggio più alto, ho continuato con 2 mesavancol e la schiuma.
Purtroppo non ho risolto gran che, nel senso che non c'è più sangue, ma sabato scorso ho avuto ancora due scariche, allora mi son convinto e da due giorni prendo 4 mesavancol e spero di risolvere.
Secondo voi la malattia può abituarsi a tale dosaggio e quindi dovrò passare ad un farmaco più potente?

La mia domanda però è questa: quando ho avuto le scariche con il sangue, mi è venuta poi una forte nausea la quale mi alterava anche la pressione.
Quando la nausea spariva con il levopraid, anche la pressione andava a posto.
Il mio medico di famiglia mi ha dato 2 compresse al gg per 7 giorni.
Sabato scorso come scritto sopra ho avuto ancora le scariche, ma senza sangue come dicevo e da li ho deciso di prendere 4 mesavancol.
Il problema però è lo stesso, mi è tornata ancora la nausea con la pressione che si altera (160/100).
Ho ripreso il levopraid e oggi vado dal mio medico personale per vedere cosa mi dice.
Ieri mattina, cosi come la prima volta mi è venuto senso di vomito, ma non è salito niente.
Ho come il dubbio che possa essere ansia causata forse da questa situazione del coronavirus che va a incidere sulla mia rettocolite e probabilmente sullo stomaco.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Mi scusi se glielo dico, ma lei non dovrebbe fare tutte quelle ipotesi che non sono basate su alcun dato scientifico. Il dosaggio del farmaco antinfiammatorio era corretto, non doveva ridurlo. Non so se la nausea è correlata al farmaco, secondo me no : è più pericoloso permettere alla colite di riattivarsi, perché poi ogni volta si ricomincia da capo per curarla. Si attenga alle dosi stabilite dal gastroenterologo : lo scopo è di non vedere più sangue e possibilmente neanche il muco.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Si Dottore ha ragione e La ringrazio per la Sua risposta.
Sangue e muco fortunatamente li ho visti solo il 30 di marzo. I 4 mesavancol li ho iniziati sabato e continuerò cosi per un mese.
La nausea mi è venuta in concomitanza dei 2 episodi in cui ho avuto le scariche solo recentemente. Prima la nausea non l'ho mai avuta. Secondo Lei da cosa può dipendere? Può essere la rettocolite che in questo caso è stata cosi forte da disturbarmi anche lo stomaco, oppure può essere dovuta all'agitazione?
Oggi torno dal mio curante per sapere quanti giorni fare ancora con il Levopraid 25 mg che mi aveva sistemato bene.
La ringrazio e La saluto cordialmente

[#3] dopo  
Utente
Buon giorno Dottore.
Ho raddoppiato il mesavancol da 2 a 4 da sabato scorso.
Ho ancora un po' di bruciore anale dopo l'evacuazione.
Mi consiglia di prendere qualcosa che agisca localmente oppure è solo questione di aspettare e il mesavancol farà il suo lavoro?
Grazie e un saluto

[#4]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sì, certo, può usare una di quelle pomate che contengono un anestetico locale. Chieda al farmacista.
Prof. alberto tittobello

[#5] dopo  
Utente
si tipo il luan che ho già. Stamattina le feci erano a posto, ho solo bruciore al retto e mi sembra di aver visto leggermente 2 macchie rosa sulla carta igienica. Secondo Lei quanto ci metterà il mesavancol raddoppiato a farmi effetto? Calcoli che ho iniziato sabato.
Grazie anticipatamente

[#6]  
Prof. Alberto Tittobello

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Eh, mi dispiace, a questo non posso rispondere. Immagino pochi giorni, una settimana o poco più.
Prof. alberto tittobello

[#7] dopo  
Utente
Egr Dottore grazie per la Sua risposta.

Le chiedo quanto segue, perchè è un dubbio che mi voglio togliere:
Ad oggi quanta gente muore per la Rettococolite Ulcerosa?
In percentuale quanta gente che ha la Rettocolite ulcerosa che si limita al solo retto come nel mio caso sviluppa il tumore?
Ringrazio anticipatamente e saluto

[#8]  
Prof. Alberto Tittobello

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Non si muore di colite ulcerosa, se è ben curata. Lo stesso vale per la seconda domanda
Prof. alberto tittobello

[#9] dopo  
Utente
Grazie per la Sua risposta confortante.
Oggi non sono andato in bagno, però Le posso dire che credo la mesalazina raddoppiata stia facendo effetto. Non so come dire, ma il bruciore al retto sembra essere andato via e si sente come una sensazione di fresco.
Credo che questa situazione del coronavirus abbia giocato un ruolo importante sulla mente e me l'abbia riattivata perchè erano 3 anni che tiravo dritto. Che lei sappia ci sono state molte riacutizzazioni in questo periodo di coronavirus causate magari dall'ansia o è solo una mia idea?
Un cordiale saluto

[#10] dopo  
Utente
Egr Dott Tittobello buon giorno.
La cura sembra andare bene.
Secondo Lei, quando tornerò a 2 mesalazine al giorno , quante possibilità avrò di tirare dritto come prima? Le è già successo di sentire pazienti che hanno aumentato a 4 le mesalazine durante la fase attiva e che poi sono tornate a 2 e son state bene?

Un Cordiale Saluto