Utente
Salve, spero possiate aiutarmi.
Da anni soffro di reflusso da incontinenza del cardias trattato con pantorc 40/20 a periodi e gaviscon o marial.
Ma oltre ai classici sintomi... bruciore, afte, tachicardia da distensione addominale, dolore all epigastrio che si irradia al centro della schiena... sempre mi è stato detto imputabili al reflusso... sofferto pure di dispepsia, a volte eruttazioni, a volte forti tensioni addominali.
Negli anni ho eseguito periodicamente esofagogastroscopie e colonscopie senza biopsie da cui si evinceva sempre L incontinenza del cardias con talvolta erosioni All’ esofago che poi regredivano nel tempo.
Ma il mese scorso finalmente ho eseguito gastroscopia con biopsie... e Finalmente un riscontro più dettagliato...mucosa duodenale con villi ad architettura complessivamente conservata; epitelio cilindrico con incremento dei linfociti intraepiteliali (ILE 40 %- determinazione immunoistochimica con CD3).
Moderato infiltrato linfoplasmocitario e granulocitario neutrofilo ed eosinofilo nella lamina propria (frammenti).
Gastrite cronica lieve, minimamente attiva senza atrofia.
Non evidenza di helicobacter pylori.

Da due mesi circa su è aggiunto un altro sintomo fastidioso... la lingua con escrescenze rosse che si infiammano ancora di più quando mangio e oltre a causare bruciore e fastidio mi danno un senso di bocca piena... nessun medico mi ha saputo aiutare finora in questi anni... tutti convengono nella causa di reflusso e ansia ma come scrivevo sopra aumentano i sintomi e i fastidi... non so cosa fare.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Le biopsie dimostrano una modestissima gastrite.
I suoi sintomi sono compatibili con reflusso gastroesofageo.
Oltre la terapia deve seguire una dieta congrua, non deve mai coricarsi subito dopo un pasto.
Può aiutarla fare 5 pasti piccoli anziché i 3 tradizionali.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Allora non devo preoccuparmi per questo infiltrato... xche’ tra le varie ipotesi.. mi era stato detto che poteva trattarsi di intolleranze ma i test esistenti non sono validati scientificamente .. oppure di una patologia autoimmune ( dato anche che ho un’ alta familiarità: mia madre soffre di artrite psoriasica.. fase molto avanzata mentre mio padre di spindiloartrite anchilosante ). E infatti mi era stato suggerito di recarmi pure da un reumatologo ..

[#3] dopo  
Utente
Pertanto anche L infiammazione delle papille gustative, sintomo comparso due mesi fa e tutt’ ora tremendamente fastidioso è compatibile con la malattia di reflusso? Qualcuno ipotizzava allergie alimentari...

[#4]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Può essere da reflusso.
Si affidi ad un bravo gastroenterologo.
Per l'autoimmunità gastrica, non ve ne sono i segni (non c'è atrofia).
Per maggior sicurezza faccia un prelievo di sangue per anticorpi anti cellula parietale gastrica (APCA).
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#5] dopo  
Utente
Grazie mille

[#6]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Di nulla.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia