Utente
Salve, mio papà durante una tac addominale di controllo ha ricevuto come diagnosi tumore intestinale.
L'oncologo non si è esposto per nulla e ha richiesto altri accertamenti quali esame del sangue, urinocoltura e Pet.
Per la pet abbiamo appuntamento tra 15giorni, mi sembra un tempo molto lungo.
La dottoressa di famiglia era in ansia e preoccupata perché ci ha detto che il tumore non è primitivo e si è esteso ai linfonodi, l'oncologo dice che non è possibile sbilanciarsi così e che la tac dice che i linfonodi sono ingrossati ma non si sa il motivo.
Mio padre ha fatto gli esami del sangue i primi di settembre e globuli bianchi, rossi, pistrine e ves erano nella norma.


Le invio il referto della tac per avere maggiore chiarezza:
" a livello addominale si apprezza formazione solida che assume precocemente il contrasto, disposta nel tessuto adiposo mesenteriale a ridosso della prima ramificazione arteria mesenterica superiore con calcificazione contestuale, aspetto polibato, margini irregolari, diametro trsversale di 27 mm che si sviluppa anche creanialmente a manicotto lungo il decorso dell'arteria mesenterica sup per 4 cm.
In stretta adiacenza è presente ansa digiuno ileale che presenta intensa presa di contrasto focale endoluminale estesa per circa due centimetri.
Non franchi segni occlusivi intestinali.
Concomita la presenza di adenomegalie dimensionalmente e morfologicamente patologiche con diametro sino a 3.3 cm in sede lomboartica e precavale.
In particolare conglomerato adenopatico a ridosso dell'io renale di sinistra il quale tuttavia non determina idronefrosi.
Adenomegalie retrotracheale distale ed altre sempre nel mediastino posteriore distalmente con diam sino a 25mm.
Non lesioni pleuroparenchimali in sede toracica.
Grossi vasi mediatinici nei limiti; lievemente aumentata la quota liquida pericardica.
Il qudro orienta per carcinoide intestinale.
"
Io le chiedo delucidazioni in merito al referto, si riesce a capire se potrà essere operabile o lo stadio del tumore?
I linfonodi ingrossati devono destare preoccupazione?


La ringrazio

Simona

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Se, come è probabile, si tratta di un carcinoide e non di un carcinoma, potrebbe non avere bisogno di un intervento, ma di una chemioterapia adeguata. Non è in uno stadio iniziale : sembrano compromessi linfonodi di diversi settori.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta. Quale è la differenza tra carcinoide e calcinoma? Non è mai possibile operare in questi casi? Come mai non fanno subito la biopsia ma prima la pet?

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Spiegare la differenza qui è troppo complicato. Si esegue sempre prima un esame diagnostico di immagini, piuttosto che un esame invasivo.
Prof. alberto tittobello