Utente 127XXX
é da un anno che mia madre,89enne, prende 10gocce di cipralex,poichè data la età soffre di demenza senile. Circa una quindicina di giorni fà, mia madre mentrestava mangiando incominciò a tremare tutta(dopo ho capitoche il tremore cosi forte era dovuto ad una febbrealta 38gradi) e impaurita mi sono messa in contatto telefonico con il dottore che mi aveva prescritto il cipralex, chiedendogli di venire a vedere personalmente lo stato di salute di mia madre, tanto più che era passato un anno dalla assunzione del cipralex e mi chiedevo se fosse il caso di aumentare o meno la dose, comunque pensavo che fosse suo dovere di medico venire a domicilio e inoltre una volta prescritto il medicinale era sua competenza seguire la ammalata. Invece il dottore si è rifiutato di venire a casa adducendo la sua grossamole di lavoro,come scusante,lasciandomi cosi senza una guida medica. Dimenticavo, mi disse che se volevo, visto che mia madre non si poteva muovere, potevo andare io a trovarlo in ospedale(dove lavora) cosi mi avrebbe dato indicazioni sul da farsi. Può un dottore rifiutarsi di fare una visita a domicilio in caso di urgenza? In attesa di una risposta ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

mi sembra che ponga due questioni di tipo diverso. Tralasciando il discorso del medico, non sono chiari alcuni punti:

a) cipralex non è un farmaco per la demenza.
b) il termine "demenza senile" non significa alzheimer, tanto più che l'alzheimer non è la tipica demenza degli anziani, per cui non è chiaro se vi sia o meno una diagnosi;
c) la variazione della cura è decisa dal medico, i familiari possono far presenti aspetti che indicano un compenso non più sufficiente, in questo caso Lei riferisce qualcosa che non ha attinenza (la febbre).
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 127XXX

Mi scusi, innanzitutto La ringrazio per avermi rispostp, ma la mia domanda era sopratutto:se un medico, chiamato con urgenza, può rifiutarsi di recarsi a domicilio. Riguardo alle 10 gocce di cipralex sono state date da un geriatra che segue i casi di alzaimer, diagnosticando in mia madre :demenza senile-alzaimer. Mia madre dimentica le cose recenti,come si sa,e non si riesce quindi più a instaurare un discorso,parla con me a telefono mi riconosce, come riconosce i miei fratelli o quando la va a trovare, la sua amica. Insomma se stimolata nel modo giusto penso che può dare molto di più.Sono sicura che anzicchè le badanti ci fosse stata la figlia le cose sarebbero andate diversamente . ecco perchè io penso che la sua sia anche una forma di depressione,priva di stimoli e solo in attesa della visita della figlia comunque molto presente e vigile alle sue necessità fisiche,ovviamente Lei vuole molto di più. Ilmio dubbio era, e questo lo avrei chiesto al medico che la segue, se il dosaggio di cipralex era da modificare dopo un anno di assunzione. Il tremore, che poi ho capito che dipendeva dalla febbre, è stato un fenomeno a sè. Grazie di nuovo