Utente 191XXX
Scrivo in cerca di un aiuto o di un consiglio.
Mia madre (81 anni - infarto a 69 anni terapia in atto e seguita meticolosamente) soffre di problemi di memoria sempre più preoccupanti - non ricorda sua nipote, difficoltà a ricordare a brevissimo termine, non si ricorda se è stata in vacanza quest'anno, ecc). La situazione si aggrava ogni volta che ha degli sbalzi di pressione che superano i 200 (i medici - medico di base e cardiologo - che la seguono non hanno ritenuto necessario alcun provvedimento ne per tenere maggiormente sotto controllo la pressione, se non la terapia già in atto, ne consigliare una visita per i problemi di memoria). La mia richiesta di aiuto o consiglio è su come riuscire a convincerla ad effettuare una visita specialistica in quanto sono 2 anni che noi tutti famigliari ci proviamo ma senza risultato. Vorrei un suggerimento su una strategia da utilizzare o se c'è la possibilità di contattare un medico specialista che visiti a domicilio.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Bartolotta

24% attività
0% attualità
12% socialità
CALTANISSETTA (CL)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2008
Gentile Signora
In presenza di sintomi come quelli descritti bisognerebbe prima di tutto escludere le cause reversibili di demenza , dunque indagare eventuali deficit , carenze nonché funzionalità tiroidea . Una volta escluse le cause più comuni di deficit cognitivo andrebbe sicuramente rivalutata la terapia farmacologica , sia per evitare i picchi ipertensivi descritti sia per minimizzare eventuali effetti collaterali a livello del sistema nervoso.

Una valutazione presso un centro UVA o un geriatra potrà inoltre cercare di chiarire la natura del problema ( degenerativo o vascolare) e instaurare la migliore strategia terapeutica possibile.

Sicuramente troverà un collega geriatra che effettua visite a domicilio .

Cordiali saluti
Dr. Salvatore Bartolotta