Utente 311XXX
Carissi dottori salve, sono un ragazzo a dirr poco preoccupato, vi spiego.
A settembre del 2012 è venuto a mancare mio padre di 78 anni con un tumore, in 4 mesi.
Mia madre di 76 anni, da quando è morto mio padre ho notato, che all'inizio non voleva restare da sola in casa, da un pò di tempo a questa parte ho notato che inizia a dimenticare alcune cose quotidiane, tipo è andata a un funerale e non ricordava chi fosse la persona che era morta nonostante la conosceva benissimo.
Io mi preoccupo tanto, anche perchè lei ha vissuto con mio padre per ben 50 anni,
poi le è stato diagnosticato un artrosi all'anca e all'inizio aveva dolori ne salire le scale ma adesso, con accorgimenti fisici che fà come cyclette, sembra che va meglio; poi prende una pastiglia una volta a settimana che si chiama " VANTAVO". Quando io la riprendo sulle sue dimenticanze, lei mi dice "scusa mi dimentico". Ha una sorella che anche lei da quando è morto il marito dimentica facilmente le cose, addirittura mia zia nonostante abbia la sua casa con i figli, dice e ripete sempre di voler andare e và a casa materna.
Ora io mi chiedo queste sue dimenticanze possono essere dovute al lutto che non ha metabolizzato?
A quale specialista posso rivolgermi?
P.S. ha fatto gli esami del sangue ma non ci sembrano che ci siano anomalie, è sempre stata in ottimo stato di salute.
VI PREGO AIUTATEMI NON VOGLIO PERDERE ANCHE MIA MADRE.
GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la condizione clinica della mamma potrebbe essere dovuta alla perdita del marito in pochissimi mesi e dopo 50 anni di vita in comune. Anche un problema organico però sarebbe da non escludere, per cui Le consiglio di fare visitare la Signora da un neurologo per una valutazione diretta del problema. Anche dei test neuropsicologici specifici potrebbero essere utili.
Buon fine settimana.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro