Utente 346XXX
Buonasera,
mio padre, 80 anni, negli ultimi 6 mesi è dimagrito oltre 15 kg, arrivando a pesare 56Kg. E' stato ricoverato per 2 settimane in seguito ad un rigonfiamento degli arti inferiori dovuto ad albuminemia. Hanno escluso problemi renali ed epatici. Rifiuta il cibo perchè non digerisce bene ed è disturbato da forte nausea prima dei pasti. Inoltre dice che i sapori del cibo sono completamente alterati (tutto ha sapore dolce). Gastroscopia negativa ma che ha rilevato una discreta infiammazione della mucosa gastrica ed una piccola ernia iatale, colonscopia negativa, transito nel duodeno regolare. Hanno riscontrato in seguito ad una RM addominale delle substenosi a livello del digiuno/ileo con delle alterazioni dello spessore della mucosa, ricerca di BK nelle feci negativo, octreoscan adominale negativo. I medici hanno ipotizzato Morbo di Crohn, nonostante i sintomi che presenta non si identifichino con tale patologia: PCR e VES nella norma, nessun diarrea, dolori addominali solo durante la digestione (mio fratello 39 anni è affetto dal MC quindi siamo ben documentati sui sintomi e cure).
Nonostante sia sempre stato un uomo molto impegnato lo vedo abbastanza depresso, perchè sicuramente non si sente bene, è molto debole, ed è assillato dal fatto di essere così magro. Rifiuta un sostegno farmacologico di tipo antidepressivo e soprattutto rifiuta il cibo. Pensa che una visita geriatrica potrebbe esserci di qualche aiuto? Ho letto che le alterazioni del gusto sono dovute alla degenerazione di aree cerebrali (ipotalamo). Non riusciamo ad avere una diagnosi e quindi una cura per mio padre.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Bartolotta

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Sicuramente sarebbe utile una visita diretta .

Molto importante anche valutare le terapie assunte da suo padre alla ricerca di eventuali effetti collaterali ( molto comuni a 80 anni).

Sarebbe utile anche impostare una corretta terapia gastroprotettiva e anti -reflusso ( ad alti dosaggi e con due somministrazioni giornaliere e dopo tutti i pasti ).

Cerchi di approfondire se Papà ha assunto o assume di sua iniziativa ( o magari dietro consiglio di amici o farmacisti) farmaci per lenire i problemi digestivi .

Spesso i tentativi di autoterapia o i cattivi consigli peggiorano le cose o addirittura ne sono la causa.

Cordiali saluti.
Dr. Salvatore Bartolotta