Utente 366XXX
Buonasera, cerco di spiegare tecnicamente il caso.
Anziana di 87 anni a cui da 1 annetto circa è stata diagnosticata una "schizzofrenia senile", per queste ragioni da alcuni mesi prende regolarmente clozapina hexal e altri farmaci di tal genere. Negli ultimi tempi quando è sveglia stava la maggior parte del tempo con gli occhi chiusi in una sorta di dormiveglia che si interrompeva appena la si kiamava, dato che rispondeva e parlava regolarmente e abbastanza lucidamente. Da circa una settimana è caduta in un "sonno profondo ininterrotto", o meglio, interrotto da qualche ora giornaliera dove la si mette sulla sedia a rotelle, dove si può dire sta in sonno leggero, dove sente e a volte a grande fatica pronuncia qualche parola per rispondere a qualche domanda, e si prova a darle da mangiare e bere. Ma se non fosse per chi le è vicino dormirebbe ininterrottamente giorni e giorni......
Vorremmo capire cosa le è successo

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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La schizofrenia senile è rarissima. Di solito si tratta di disturbi comportamentali dovuti al deterioramento per l'età. I farmaci antipsicotici negli anziani vanno dosati con molta attenzione riducendoli o sospendendoli se è il caso. Sono farmaci che si accumulano e a lungo andare provocano sonnolenza.
Va somministrata la dose minima utile a ridurre i comportamenti disturbati. Uno stato di sopore come quello descritto non è accettabile e va immediatamente segnalato allo psichiatra che la segue.
Franca Scapellato