Bruciore vaginale cronico post-NuvaRing: altre opzioni?
Salve e vi ringrazio in anticipo.
Da due anni soffro di una perenne infiammazione vaginale che, in alcuni momenti, si estende anche all'area esterna.
Premetto che fino a cinque anni fa godevo di una lubrificazione naturale abbondante e di una sana vita sessuale, nonostante mestruazioni molto dolorose.
In seguito, il ginecologo che mi segue (specialista in PMA) mi ha prescritto il NuvaRing, avendo riscontrato due piccole macchie di endometriosi.
Da allora non soffro più di menorragia che mi causava anemia e spossatezza perenne ma ho iniziato ad avvertire secchezza vaginale e un drastico calo del desiderio.
Il medico mi ha inizialmente consigliato l'uso di Vidermina Mucus, senza grandi risultati.
La situazione è peggiorata finché, due anni fa, durante una visita, i miei genitali esterni apparivano quasi ustionati e avvertivo un bruciore interno indescrivibile.
Il medico ha liquidato l'episodio come una semplice irritazione, dato che il tampone era risultato negativo.
Mi ha quindi prescritto lo spray Less Pain e l'uso di un detergente delicato.
Sono tornata a visita altre due volte a causa del dolore insopportabile, ma il ginecologo ha ribadito che fosse tutto nella norma.
Nel frattempo, io non riuscivo a dormire o a stare seduta per lavorare, e avere rapporti sessuali era diventato impensabile.
L'unico periodo di sollievo coincideva con la settimana di pausa dall'anello.
Disperata, mi sono rivolta a una farmacista che mi ha consigliato un detergente in crema e dei probiotici per riequilibrare il pH; grazie a questi il bruciore costante si è attenuato, ma non è sparito.
Un mese fa, poiché il problema persisteva, sono tornata dal ginecologo.
Il nuovo tampone è risultato ancora negativo, ma non è riuscito a inserire lo speculum tanto il dolore.
Mi ha prescritto Dafnegin (che mi ha peggiorato il bruciore e dato anche gonfiore), seguito da Dafneben e Crispact, entrambi rivelatisi inefficaci.
Alla mia domanda se la causa potesse essere proprio il NuvaRing (che ora percepisco come un corpo estraneo fastidioso), il medico ha risposto che cambiare contraccettivo potrebbe solo peggiorare l'irritazione.
Tuttavia, su mia insistenza, mi ha prescritto il Vidagest, che inizierò a utilizzare dopo aver rimosso l'attuale anello.
Ora temo che, come sostenuto dal mio ginecologo, il Vidagest possa peggiorare la situazione.
Mi sento disperata: non solo convivo con un bruciore costante da due anni, ma non ho più una vita sessuale o tantomeno desiderio, il che sta inevitabilmente pesando sul mio rapporto di coppia.
Cosa altro posso fare?
Grazie per i consigli.
Da due anni soffro di una perenne infiammazione vaginale che, in alcuni momenti, si estende anche all'area esterna.
Premetto che fino a cinque anni fa godevo di una lubrificazione naturale abbondante e di una sana vita sessuale, nonostante mestruazioni molto dolorose.
In seguito, il ginecologo che mi segue (specialista in PMA) mi ha prescritto il NuvaRing, avendo riscontrato due piccole macchie di endometriosi.
Da allora non soffro più di menorragia che mi causava anemia e spossatezza perenne ma ho iniziato ad avvertire secchezza vaginale e un drastico calo del desiderio.
Il medico mi ha inizialmente consigliato l'uso di Vidermina Mucus, senza grandi risultati.
La situazione è peggiorata finché, due anni fa, durante una visita, i miei genitali esterni apparivano quasi ustionati e avvertivo un bruciore interno indescrivibile.
Il medico ha liquidato l'episodio come una semplice irritazione, dato che il tampone era risultato negativo.
Mi ha quindi prescritto lo spray Less Pain e l'uso di un detergente delicato.
Sono tornata a visita altre due volte a causa del dolore insopportabile, ma il ginecologo ha ribadito che fosse tutto nella norma.
Nel frattempo, io non riuscivo a dormire o a stare seduta per lavorare, e avere rapporti sessuali era diventato impensabile.
L'unico periodo di sollievo coincideva con la settimana di pausa dall'anello.
Disperata, mi sono rivolta a una farmacista che mi ha consigliato un detergente in crema e dei probiotici per riequilibrare il pH; grazie a questi il bruciore costante si è attenuato, ma non è sparito.
Un mese fa, poiché il problema persisteva, sono tornata dal ginecologo.
Il nuovo tampone è risultato ancora negativo, ma non è riuscito a inserire lo speculum tanto il dolore.
Mi ha prescritto Dafnegin (che mi ha peggiorato il bruciore e dato anche gonfiore), seguito da Dafneben e Crispact, entrambi rivelatisi inefficaci.
Alla mia domanda se la causa potesse essere proprio il NuvaRing (che ora percepisco come un corpo estraneo fastidioso), il medico ha risposto che cambiare contraccettivo potrebbe solo peggiorare l'irritazione.
Tuttavia, su mia insistenza, mi ha prescritto il Vidagest, che inizierò a utilizzare dopo aver rimosso l'attuale anello.
Ora temo che, come sostenuto dal mio ginecologo, il Vidagest possa peggiorare la situazione.
Mi sento disperata: non solo convivo con un bruciore costante da due anni, ma non ho più una vita sessuale o tantomeno desiderio, il che sta inevitabilmente pesando sul mio rapporto di coppia.
Cosa altro posso fare?
Grazie per i consigli.
Prima di tutto è importante distinguere il problema VAGINALE da quello VULVARE (..... i miei genitali esterni apparivano quasi ustionati e avvertivo un bruciore interno indescrivibile..........) che fa presupporre una "dermatosi vulvare " , che non ha collegamento clinico con la vagina .
Per il problema VAGINALE potrebbe risultare utile un esame batteriologico a fresco del secreto vaginale .
La secchezza vulvo-vaginale da pillola (anello vaginale con basso valore estrogenico) si combatte con un dosaggio estrogenico leggermente superiore oppure con un progestinico con minor attività antiestrogenica.
Con il VIDAGEST ( solo progestinico) potrebbe peggiorare la situazione .
Salutoni
Per il problema VAGINALE potrebbe risultare utile un esame batteriologico a fresco del secreto vaginale .
La secchezza vulvo-vaginale da pillola (anello vaginale con basso valore estrogenico) si combatte con un dosaggio estrogenico leggermente superiore oppure con un progestinico con minor attività antiestrogenica.
Con il VIDAGEST ( solo progestinico) potrebbe peggiorare la situazione .
Salutoni
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 296 visite dal 19/12/2025.
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