Terrore gravidanza indesiderata
Non riesco a vivere i rapporti con serenità, per il timore che causino una gravidanza non voluta.
Uso regolarmente il preservativo, ma anche durante l'atto sono soggetto alla preoccupazione di non averlo applicato nel verso giusto o nella maniera corretta, e mi assilla il dubbio che una minima quantità di sperma possa sfuggire alla barriera e fecondare l'ovulo della mia partner.
Quest'ultima prendeva la pillola fino a due mesi, ma da quando ha deciso di interrompere ha avuto il ciclo solo una volta, il primo di gennaio.
Ci vedemmo per stare insieme a metà gennaio, ma ad oggi non ha ancora avuto perdite (ritardo arrivato oggi a 5 giorni); le ho fatto fare il test, risultato negativo per fortuna.
Se la mia compagna continua a non avere il ciclo, non vuol dire che abbia smesso di ovulare.
Ma in assenza di ciclo, o con ciclo irregolare, io non posso calcolare i giorni in cui non è fertile per avere rapporti, e soprattutto non so se il ritardo è dovuto a una possibile gravidanza o a una causa fisiologica.
Quindi significa che dopo ogni rapporto io entrerò in uno stato ansioso e sarò costretto a comprare il test ogni volta alla mia partner, pregandola di farlo per fugare ogni dubbio.
Non riesco a tranquillizzarmi sull'uso del preservativo, e altri metodi contraccettivi non sono accettati dall'altra persona, la quale tende a sminuire le mie paure e a considerarle eccessive, come se il pericolo di una gravidanza sia solo il frutto della mia ansia esagerata e non un problema concreto.
A questo punto temo che il mio stato ansioso non sia compatibile con una relazione con una donna in età fertile, o almeno con una che non riesce a regolarizzare il proprio ciclo
Uso regolarmente il preservativo, ma anche durante l'atto sono soggetto alla preoccupazione di non averlo applicato nel verso giusto o nella maniera corretta, e mi assilla il dubbio che una minima quantità di sperma possa sfuggire alla barriera e fecondare l'ovulo della mia partner.
Quest'ultima prendeva la pillola fino a due mesi, ma da quando ha deciso di interrompere ha avuto il ciclo solo una volta, il primo di gennaio.
Ci vedemmo per stare insieme a metà gennaio, ma ad oggi non ha ancora avuto perdite (ritardo arrivato oggi a 5 giorni); le ho fatto fare il test, risultato negativo per fortuna.
Se la mia compagna continua a non avere il ciclo, non vuol dire che abbia smesso di ovulare.
Ma in assenza di ciclo, o con ciclo irregolare, io non posso calcolare i giorni in cui non è fertile per avere rapporti, e soprattutto non so se il ritardo è dovuto a una possibile gravidanza o a una causa fisiologica.
Quindi significa che dopo ogni rapporto io entrerò in uno stato ansioso e sarò costretto a comprare il test ogni volta alla mia partner, pregandola di farlo per fugare ogni dubbio.
Non riesco a tranquillizzarmi sull'uso del preservativo, e altri metodi contraccettivi non sono accettati dall'altra persona, la quale tende a sminuire le mie paure e a considerarle eccessive, come se il pericolo di una gravidanza sia solo il frutto della mia ansia esagerata e non un problema concreto.
A questo punto temo che il mio stato ansioso non sia compatibile con una relazione con una donna in età fertile, o almeno con una che non riesce a regolarizzare il proprio ciclo
Non mi ha riferito l'età della sua partner , ma faccio una precisazione , il periodo della vita delle donne generalmente compreso fra i 38 e i 47 anni viene definito premenopausa (fase di transizione) e inizia in assoluta assenza di sintomi ed è evidenziata solo da alcune modificazioni ormonali ( AMH si riduce) .
In questa fase della vita della donna è importante valutare una personalizzazione della contraccezione , se non si desidera una gravidanza , che spazia dalla pillola estroprogestinica, alla minipillola , al sistema intrauterino al levonorgestrel (IUS) .
Questo problema che coinvolge la sessualità della coppia va valutato prima di tutto con la donna e successivamente con la coppia .
SALUTONI
In questa fase della vita della donna è importante valutare una personalizzazione della contraccezione , se non si desidera una gravidanza , che spazia dalla pillola estroprogestinica, alla minipillola , al sistema intrauterino al levonorgestrel (IUS) .
Questo problema che coinvolge la sessualità della coppia va valutato prima di tutto con la donna e successivamente con la coppia .
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Utente
No, la mia attuale compagna è in età pienamente fertile perche molto piu giovane, quindi anche il preservativo non mi fornisce garanzie sufficienti. Volevo capire come far fronte al problema dell'assenza del ciclo, che mi fa stare perennemente in stato di allerta per una possibile gravidanza e mi costringe a sottoporre la mia compagna a continui test
In questi casi , l'assunzione di una pillola estroprogestinica è l'ideale.
Va comunque valutata clinicamente la causa delle sue amenorree
Va comunque valutata clinicamente la causa delle sue amenorree
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Utente
Ma la mia partner prendeva già la pillola fino a pochi mesi fa, poi ha smesso e da lì sono iniziate le paure, almeno da parte mia perche lei mi accusa di essere paranoico, visto che uso sempre il preservativo, che lei tra l'altro vorrebbe che non indossassi. Non posso sperare che riprenda la pillola, non so quali paure ci siano in lei legate alla assunzione di un medicinale cosi sicuro. L'attuale amenorrea potrebbe essere dovuta all'interruzione del trattamento, stando a quanto pure lei mi dice. Certo che senza ciclo io non so quando avere rapporti e quando evitarli, ma pare che la paura e il pericolo siano solo i miei, perche lei sembra sottovalutare che stiamo scherzando col fuoco...
Utente
Ho avuto un rapporto oggi. Mi ero ripromesso di non eisculare dentro, nonostante usassi un preservativo, perciò sono uscito fuori prima dell'orgasmo. Appena sono uscito, mi sono sfilato il preservativo, ma proprio in quel momento ho eiaculato. Pensavo di resistere ancora qualche secondo prima dell'orgasmo, ma ho eiaculato proprio mentre mi toglievo il preservativo, e qualche goccia è caduta sulla mia partner, finendo proprio sull'esterno della vagina. L'ho fatta lavare immediatamente, dopo neanche un minuto, ma ciò non basta a rassicurarmi. Volevo farle prendere la pillola anticoncezionale, per eliminare ogni dubbio, ma lei non ha voluto perché teme gli effetti collaterali dei medicinali. Ora sono entrato in uno stato di forte paura, anche perche ho fatto uso di in lubrificante a base acquosa, che potrebbe aver agevolato il percorso degli spermatozoi, e inoltre non so se la ragazza era nei giorni fertili, perche da quando lei ha smesso la pillola non ha piu il ciclo da due mesi e mezzo
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 279 visite dal 03/02/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.

