Sospetta cisti ovarica?

Buongiorno,
sono una ragazza di 27 anni, normopeso, non fumo, non bevo alcolici, vegetariana dal 2014, pratico palestra regolarmente.

Non ho mutazioni genetiche note né familiarità per tumore ovarico o uterino.

Ho sempre avuto cicli mestruali irregolari e non ho mai preso pillola anticoncezionale.

L’ultima mestruazione risaliva a dicembre 2025.

Per questo motivo, a marzo 2026, ho deciso di fare una ecografia transvaginale dalla mia ginecologa, premettendo che ogni tanto avevo delle leggere fitte di un secondo, localizzate all’ovaio sinistro.

Esito ecografia transvaginale (marzo 2026)
Utero: regolare
Endometrio: regolare
Ovaio destro: perfetto
Ovaio sinistro: visibile solo parzialmente; la ginecologa non riusciva a visualizzare completamente l’ovaio perché coperto da cacca, anche se avevo già evacuato.

Formazione ipogenica di 3 cm rilevata sull’ovaio sinistro
L’ecografia è durata 10 15 minuti, durante i quali la ginecologa ha esercitato una pressione piuttosto forte con la sonda e ha premuto sull’addome per cercare di visualizzare meglio l’ovaio.

Questo mi ha provocato dolore durante e subito dopo l’esame.

Aggiungo inoltre che dopo l’ecografia ho evacuato abbondantemente per due volte.

Marcatori tumorali prescritti e risultati parziali
Alfa-fetoproteina: 9, 90
CA-125: 13, 80
CA19-9: 5, 40
CA15-3: 22, 71
Beta HCG: <0, 100
CA-TEST: 1, 04
Mancano ancora 2 marcatori: CA 72.
4 e HE4, che dovrò ritirare giovedì.

Ci tengo a precisare che non sapevo se si facessero a digiuno o meno; stavo facendo colazione e mi è venuto il dubbio per cui mi sono interrotta, ma non ero completamente a digiuno e spero che il digiuno non possa averli influenzati in qualche modo.

La ginecologa mi ha prescritto progesterone per indurre le mestruazioni, che sono arrivate dopo due giorni, con forti dolori passati con Tachipirina, mestruazioni abbondanti sempre con quella fitta ovaio sinistro che era quello che la Ginecologa non riusciva a vedere bene e continuava a dire fosse cacca.

Ho sospeso il progesterone successivamente.

Dal giorno dell’ecografia, ho fitte intermittenti, localizzate sempre all’ovaio sinistro, a volte leggere, a volte più intense, che migliorano solo con riposo o calore.

La mattina e a riposo non sento dolore.

Il dolore può dare nausea se le fitte sono più forti.
Le fitte peggiorano se faccio sforzi o movimento (anche esercizi leggeri o camminata intensa).

Ho già eseguito un’ecografia trans a giugno 2025, meno di un anno fa: entrambe le ovaie e l’utero erano perfette.
Sempre l’anno scorso ho fatto anche un pap-test e un HPV test ed era tutto negativo.

Chiedo gentilmente un parere su:
La formazione ipogenica di 3 cm sull’ovaio sinistro: possibili cause, natura benigna o maligna, eventuali rischi.


Il dolore/fitta persistente post-ecografia: è normale dopo la pressione sull’ovaio o potrebbe indicare complicazioni?


Necessità e utilità dei marcatori tumorali in questo contesto.


Indicazioni sul follow-up e sulla ripetizione dell’ecografia trans.

Grazie mille.
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