Securgin diviso a metà?

Assumo Securgin da tanti anni, ho più di 50 anni, sindrome ovaio policistico e un ovaio solo, ma ho ancora l'ovulazione, in attesa della menopausa e relativa TOS, potrei spezzare Securgin e prenderne solo 3/4 di pastiglia o metà?
Ho già provato e si spezza facilmente.
Così diventerebbe più leggera, desogestrel 0.15 e etinilestradiolo 0.20 è pesante alla mia età, ci sono pillole più leggere tipo Arianna, Minesse a 0.15 etinilestradiolo ma hanno un progestinico diverso a cui il mio corpo non è abituato.
Temo uno sconvolgimento del mio corpo ad un cambiamento così drastico nel cambiare un farmaco che ha sempre ricevuto, se la spezzazzi lo abituerei a ricevere un po' meno ormoni in attesa della tos?
Non esiste una pillola più leggera con la stessa combinazione, non ho mai avuto problemi di nessun tipo, trombi, colesterolo, coagulazione, non fumo non bevo.
Securgin ha un dosaggio alto essendo una pillola di vecchia generazione?
La mia ginecologa mi dice che avendo un ovaio solo ho bisogno di ormoni per tutta la vita, durante le pause fece subito nuovi cisti, e che Securgin va bene fino alla menopausa.
Lei è molto "pro ormoni" e io sono daccordo, ma vorrei un'altro parere, mi faranno male tutti questi ormoni alla mia età?
L'idea che mi è venuta di rinunciare ad un quarto o metà pillola, avendo Arianna e Minesse solo 0.15 etinilestradiolo e funzionano comunque, è un' idea assurda?
I nuovi ormoni naturali, che prenderò sicuramente credo ma non ora perchè ancora non risulto ancora in menopausa, non sconvolgeranno il mio corpo essendo diversi da quelli che ho sempre preso?
Mi fido della mia ginecologa e prenderò a breve un nuovo appuntamento con lei per parlarle dei miei dubbi ma prima vorrei un altro parere

Grazie infinite per l'attenzione
e per l'eventuale risposta
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 44.6k 1.4k
All'età di 55 anni non può continuare ad assumere una pillola contraccettiva e ne tantomeno "spezzare" le compresse .
Al massimo potrebbe passare ad una TOS parlandone con il Collega che la segue .
Se non sospende la pillola non potrà mai valutare lo stato menopausale , gli esami sono influenzati dagli ormoni presenti nella pillola.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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La ringrazio, nel frattempo ne ho parlato con la mia dottoressa di famiglia che mi ha detto la stessa cosa. Ho solo timore nel fare la sospensione per valutare l'eventuale stato menopausale, timore perchè so che dopo una pausa riassumere nuovamente estrogeni e progestinici, anche se per Tos e non per anticoncezione, espone maggiormente al rischio di trombi, timore che se non sono in menopausa l'ovaio rimasto produca subito nuove cisti come purtroppo è sempre successo quando ho fatto delle pause, e timore di cambiare il progestinico a cui il mio corpo si è abituato da anni. Mi rendo conto ora dopo essermi informata meglio che l'idea di spezzare Securgin non è razionale, avendo avuto una forte emorragia interna e avendo perso per questa un' ovaia, causata da un cisti di 8 cm in essa, ho mantenuto un certo timore probabilmente spropositato riguardo le ragioni in tale ambito.
La ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte rassicuranti nei confronti dei miei dubbi sul fatto di poter produrre nuove cisti in un periodo di sospensione per la valutazione della menopausa. Forse il fatto aggiuntivo che mi abbiano riscontrato recentemente diverse cisti di cui una grande di 6 cm nel fegato, e un innocuo ma fastidioso cisti tendineo di 2.5 cm alla base di un dito, ha acceso in me timori generalizzati nei confronti della capacità del mio corpo di produrre troppe cisti.
Molte grazie per la risposta
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