Utente
Mi chiamo Loredana, ho 41 anni e nell'aprile 2005 ho subito una miomectomia in laparatomia. Vi riporto di seguito il referto istologico:
MACROSCOPICA: Nodosità multiple biancastre la maggior parte delle dimensioni di cm 11x7x8, di consistenza sodo-elastica. Alla sezione tessuto biancastro, fascicolato.
GIUDIZIO DIAGNOSTICO:leiomioma MITOTICAMENTE ATTIVO (nr. di mitosi in 10HPF compreso tra 5 e 12; assenza di necrosi e atipie citologiche; IPERCELLULARITA'). Leiomiomi uterini.
Volevo porre alcune domande:
1) E' vero che un leiomioma con queste caratteristiche poteva trasformarsi in un tumore maligno? (alcuni medici lo hanno definito "limite sarcoma")
2) L'ipercellularità porta ad essere più soggetta al rischio di sviluppare tumori maligni?
3) In casi del genere è consigliabile togliere l'utero per non avere piu' problemi in futuro (io non posso avere figli).
Mi è stato consigliato di effettuare controlli ogni 6 mesi. All'ultimo controllo (il penultimo risaliva a novembre 2006) mi hanno trovato nuovamente 2 fibromi di 8mm e 6mm. Per questo mi dovro' sottoporre a un ecodoppler transvaginale ai miomi e a un colloquio con un oncologo.
Vi ringrazio
Loredana

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Il mioma ipercellulare (con un nuemro di mitosi per campo come il Suo), è una patologia "borderline", di confine, cioè, fra il semplice leiomioma (forma classicamente benigna) ed il sarcoma (forma maligna, estremamente aggressiva) uterini.
Importanza assumono:
a) le eventuali atipie cellulari (qui, assenti)
b) la presenza di "gettoni" cellulari parenchimali intravascolari (qui non menzionati ma probabilmente assenti)
c) il volume complessivo dell'utero (qui non menzionato ma probabilmente normale).
Stando così le cose, seguirei il consiglio dei colleghi in merito ai controlli ripetuti, comprensivi di EcoDoppler flussimetria di eventuali lesioni residue o di nuova formazione.
Per la verità, aggiungerei dei dosaggi ripetuti, sia in fase follicolare (primi 10 giorni del ciclo) sia in fase luteale (ultimi 10 giorni del ciclo) dell'Estradiolo (E2) e dell'Estrone (E1) (fase follicolare e luteale) e del Progesterone (sola fase luteale).
L'iperestrogenismo, assoluto o relativo ad una carenza di Progesterone, è infatti, un potente "alleato" dei miomi uterini.
In caso vi fossero o:
a) incrementi dei livelli di E2 e/o E1 (quest'ultimo ancora più allarmante) e/o
b) riduzione dei livelli di Progesterone
le proporrei, se fossi il Suo Curante, una terapia mista di antiestrogeni + progestinici (schema di Huber), aggiunta, se in sovrappeso, ad un programma dietetico controllato fino al raggiungimento di un peso accettabile.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio infinitamente per la sua risposta.
A questo punto mi chiedo, per non rischiare, se non è meglio togliere l'utero e vivere così più serena... lei cosa mi consiglia?

Ancora grazie. Arrivederci.

Loredana

[#3] dopo  
Utente
Ancora una cosa: cosa dicono le statistiche in questi casi? Ho molte probabilità di ammalarmi di un sarcoma uterino?

Grazie. Loredana

[#4]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Un mioma, seppure ipercellulare, è sempre un mioma e, quindi, come tale, non una patologia da richiedere sic et simpliciter l'isterectomia totale.
Questo intervento è da prendere in considerazione solo ed esclusivamente in caso si formassero ulteriori miomi a rapida crescita e con spettri Doppler-flussimetrici caratterizzati da flussi ad elevata portata e bassa resistenza per ed intra-lesionali.
Segua, pertanto, pedissequamente i controlli previsti e stia serena. Nel caso, l'intervento Le sarà senz'altro proposto!.
Cordialità.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#5] dopo  
Utente
Ancora grazie per la sua disponibilità.
Questo pomeriggio eseguirò l'ecodoppler, le farò senz'altro sapere.

Arrivederci. Loredana

[#6] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Santoro,
ieri mi sono sottoposta a ecografia TV + colordoppler.
Ecco di seguito il referto.

Si evidenzia utero antiverso, di dimensioni regolari (diametro A-P 44mm x diametro traverso 48 mm) con due piccoli nodi di mioma:
- mioma in sede postero-laterale sinistra sottosieroso di 8mm;
- mioma in sede posteriore intramurale di 6mm.
Entrambe i nodi di mioma non presentano vascolarizzazione all'interno.
Endometrio di aspetto proliferativo di spassore massimo 9mm.
Ovaio destro in sede, mobile,non dolente, di dimensioni ed ecostruttura regolari: 25x 17 mm.
Ovaio sinistro, in sede, mobile, non dolente, di dimensioni ed ecostruttura regolari: 29 x 19 mm.
Non falde liquide nel Douglas.

Diagnosi: reperto ecografico nella norma con due piccoli nodi di mioma; si consigliano controlli periodici.


Lei cosa ne pensa?

Il consglio che mi è stato dato è di vivere serena e di fare i controlli. Solo così, nel caso di un mioma sospetto, si potrà agire in tempo.

A fronte di questa diagnosi, lei mi consiglia comunque di consultare un oncologo?

Arrivederci e grazie ancora. Loredana

[#7]  
Prof. Ivanoe Santoro

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L'oncologo non Le potrebbe che dire di continuare nei controlli per cui è questo, quello che dovrà fare per il momento.
Se tutto rimarrà come è ora, non dovrà preoccuparsi per nulla.
Solo in caso di crescita di uno dei miomi, crescita associata ad iper-vascolarizzazione dello stesso, si prenderà in considerazione l'ipotesi di una isterectomia totale.
Auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
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