Utente
Gent.le Dottoressa, l'avevamo contattata tempo fa per un cosiglio. Dopo l'assunzione del clomid e l'ecografia per verificare l'ovulazione abbiamo avuto l'amara sorpresa di non aspettare un bambino. La delusione è davvero grande. Come anticipato nella mia precedente, il lavoro di mio marito, che lo porta spesso fuori città, ci impedisce di avere rapporti programmati. La ginecologa ci ha prospettato la possibilità di un secondo ciclo di clomid ma mi chiedo se sia la strada giusta visto che poi magari non possiamo avere rapporti nei giorni consigliati. Inoltre mio marito non vuole assolutamente ricorrere alla fecondazione assistita e io inizio a provare un senso di ansia e nello stesso tempo quasi rassegnazione. So che le sto per chiedere un'informazione particolare ma vorrei sapere se è possibile per me e mio marito raccogliere il suo sperma e conservarlo, senza ricorrere ai centri di fecondazione, per utilizzarlo nel caso in cui lui sia assente da casa nei gioni dell'ovulazione. Se è una possibilità sa dirmi come dovremmo procedere? Il liquido seminale di mio marito risulta essere a posto e io controllo la tempreratura basale e eseguo gli stik per individuare l'ovulazione.
Spero possa darmi qualche buona possibilità. Intanto la ringraziamo

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Dr.ssa Monica Calcagni

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CARA SIGNORA,
PURTROPPO NON E' POSSIBILE FARE QUELLO CHE MI CHIEDE. GLI SPERMATOZOI INFATTI, FUORI DAL CORPO, VIVONO POCHI MINUTI. LE CONSIGLIO QUALCHE ALTRO CICLO DI CLOMID A MESI ALTERNI(MAX 6 CICLI) E DI PROGRAMMARE UN PERIODO DI VACANZE INSIEME. NON CERCHI QUESTO FIGLIO CON ANSIA, E' CONTROPRODUCENTE. QUANDO MENO SE LO ASPETTA ARRIVERA'.
AUGURONI
Cordiali saluti
Dott.ssa Monica Calcagni