Utente
Buonasera,
vi espongo la situazione cercando di essere breve e chiara.
Sono 5 mesi che soffro di disfagia. Ho fatto una marea di visite ed esami da fine marzo ed è risultata una esofagite erosiva, gastrite erosiva e Helicobacter Pylori con Candida Albicans sulla lingua.
Nonostante la cura, il problema persisteva. Sono stata in visita da un luminare che mi ha detto che il non riuscire a deglutire era un problema da somatizzazione (come tutto il resto del quadro, gastrite, ecc).
Allora una sera ho preso coraggio, mi sono bevuta una birra da 66 e per la prima volta dopo 4 mesi son riuscita a deglutire cibi solidi.
La situazione è andata sempre migliorando fino a ieri sera. Ormai riuscivo a mangiare praticamente di tutto, anche il pane! Però se una sera non c'era la birra facevo fatica.

Ieri sera dopo rapporto coperto con preservativo con il mio ragazzo (con cui sto da 6 anni) per la prima volta il preservativo si lacera esattamente in fase eiaculatoria (dentro la vagina). Ieri era il quattordicesimo giorno del ciclo, giorno nel mio caso più fertile.

Stamattina siamo subito andati in farmacia a prendere la NORLEVO che ho deglutito con enorme difficoltà. Adesso il mio dubbio è: se ho preso la pillola alle ore 12, questa sera alle 22 posso bere una o due birre da 66 cl? Al di là degli effetti che possono fare sugli altri organi (di cui mi prendo le mie responsabilità nel bene e nel male) ci può essere qualche brutta interazione con la pdgd? In altre parole, dall'assunzione di Norlevo quanto tempo bisogna aspettare che passi senza poter bere qualche birra? Nel mio caso le birre mi stanno aiutando molto a mangiare, perché mi hanno portato a riflettere su molti punti della mia vita che non andavano giù. A riflettere sempre e comunque lucidamente, dal momento che le birre che prendo io sono a bassa gradazione (4,6 gradi ognuna) e le assumo in un lasso di tempo lungo, circa 6 ore in tutto! Stasera a cena ne avrei ancora bisogno perché mi hanno permesso uno sblocco sul cibo... Senza birra non riesco a mangiare ancora nulla perché ho molta ansia e il cibo si blocca in gola. Infatti son stata costretta a saltare il pranzo oggi perché non era cosa. Io studio medicina, so benissimo che il mio atteggiamento è da sconsigliare, ma lo praticherei su me stessa, perché ho perso in tutto 9 kg da marzo e sono andata avanti 4 mesi a bere soltanto latte e miele, non riuscivo a deglutire nemmeno più gli omogeneizzati...
Grazie per la comprensione.

[#1]  
Dr. Stefano Bernini

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Gentilissima "quasi collega"
puoi tranquillamente bere la tua birra, non ci sono interferenze col farmaco.
Auspico però che tu possa prendere in considerazioni altre terapie per risolvere il tuo problema.
Nella mia esperienza la disfagia trova spesso una soluzione, non nella medicina classica, che bolla come psicosomatici e quindi non curabili questi disturbi, ma nella medicina omeopatica.
E certamente una terapia psicologica che risolva ciò che non si è riusciti a mandare giù potrà essere
importante...
Dr. Stefano Bernini

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la pronta risposta, mi sono tranquillizzata. La mia paura era anche di indurre un sovraccarico eccessivo al fegato, ma alla fine ho cercato di contenermi nelle quantità!
Sì, è una buona idea quella di provare ad affrontare il mio problema con la medicina omeopatica! Devo informarmi perché la conosco poco a essere sincera!
Intanto di mio ho già fatto un buon lavoro psicologico: ho eliminato tutto ciò che mi faceva gratuitamente soffrire e ho anche chiuso vecchi capitoli che erano inutilmente rimasti aperti per troppo tempo. Dopo moltissimi sfoghi e pianti ho raggiunto un buon risultato. Un ultimo e decisivo passo sarebbe proprio quello di non dover più ricorrere alle birre in effetti... Comincio a informarmi sulla medicina omeopatica e sui metodi di approccio a problemi simili! Grazie mille del consiglio!!