Utente 157XXX
Buongiorno Vi scrivo per chiedere un consulto per una patologia che mi assilla da qualche mese. A settembre, di ritorno dalle vacanze estive, comincio ad avvertire un leggero bruciore vaginale. Eseguo un tampone che risulta positivo a enterococcus fecalis. Effettuo cura di 6 giorni con antibiotico Augmentin. Il bruciore nonostante tutto permane per cui Eseguo nuovamente il tampone che risulta negativo per enterococcus ma positivo a Escherichia coli . Il mio ginecologo mi consiglia però di non assumere più antibiotici in quanto sarei stata esposta al rischio di ulteriori sovrainfezioni. Per circa due mesi continuo ad assumere fermenti intestinali , vaginali sia ad uso orale che locale. Finalmente dopo circa tre mesi giovedì scorso effetto l'ennesimo tampone che risulta negativo per tutto . Il problema è che continuano a persistere bruciore vaginale e dolore al basso ventre parecchio intenso . Il mio ginecologo mi ha prescritto olinorm gel in quanto sostiene che siano strascichi delle due infezioni perdurate per circa 3 mesi . La mia preoccupazione invece è che siano altre infezioni di tipo cervicale . L'ultimo tampone cervicale l'ho effettuato a fine ottobre ed era risultato negativo . Ora chiedo a voi se è il caso di effettuare anche un tampone cervicale oppure se secondo voi ha ragione il mio ginecologo dicendo che bruciore e dolore al basso ventre sono stati causati da prolungate infezioni vaginali . Vi ringrazio in anticipo Se vorrete rispondermi .
P.s. chiedo inoltre se tutti questi tamponi (credo 6) in 3 mesi siano dannosi

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Il sintomo " bruciore vaginale " non è sinonimo di infezione vaginale , le cause potrebbero essere legate ad alterazioni del pH vaginale, da riduzione dei lattobacilli di DODERLEIN , a volte da reazioni infiammatorie a vari stimoli.
Importante non confondere il bruciore vaginale da quello vulvare ( vulva= genitali esterni ) , perchè a volte delle Vulviti Irritative vengono scambiate per vaginiti e di conseguenza con terapie non mirate.
Buon Natale
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 157XXX

Si il mio è un bruciore vulvare. Quindi secondo lei che terapie dovrei fare?

[#3] dopo  
Utente 157XXX

Potrebbe trattarsi di vulvodinia?

[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La diagnosi di VULVODINIA si fa con dei test in ambulatorio.
La terapia senza una diagnosi certa non è possibile.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente 157XXX

Appena ritirato tampone ed è riapparso escherichia. Cosa devo fare? Il mio ginecologo dice che non devo prendere antibiotico ma ormai sono 3 mesi che ho questa infezione e sono perseguitata dai bruciori.

[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Ma i bruciori non dipendono dall' E. COLI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#7] dopo  
Utente 157XXX

Ho effettuato un esame urine con urinocoltura. Esame urine perfetto...questi i valori sballati:
- leucociti 32
- batteri 277
- cellule epiteliali 17
Urinocoltura negativa.
Come è possibile ci siano batteri e l'urinocoltura sia negativa. Il mio ginecologo continua a dire no antibiotico per Escherichia Coli in vagina. Io ho ancora bruciori vulvovaginali e non so piu che fare