Utente 475XXX
Gent.mi Medici,

in seguito ad un singolo episodio di candida ho cominciato a pensare a possibili segnali di MST o addirittura di HIV. Mi sono recata presso il mio medico di fiducia, che subito mi ha rassicurata. Inoltre durante la visita presso il mio ginecologo ho espresso questi miei dubbi e lui ulteriormente mi ha tranquillizzata, invitandomi ad effettuare un un tampone vaginale e un' orinocoltura (entrambe risultate negative). I miei dubbi sono essenzialmente dovuti ad un singolo rapporto in cui c'è stata la rottura del preservativo. Il ragazzo che frequentavo mi ha rassicurato di non avere nulla, ma non mi sono molto tranquillizzata. L'ansia principale è dovuta ad una volta in cui ho visto il suo viso arrossato, con dei segni quasi come quelli in seguito alla rasatura, e sulla parte alta della schiena sparse delle crosticine come tipo di bolle. In seguito alla lettura dei sintomi da sieroconversione da hiv ho associato questi segni alle eruzioni cutanee. Inoltre ho letto della carica virale molto alta nel primo periodo. Vi chiederei gentilmente di farmi sapere se tutto ciò è solo una mia ipocondria e quindi una semplice candida (ho iniziato anche un percorso con una psicologa) o se è necessario che io effettui ulteriori tamponi e test?

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non è possibile emettere diagnosi sulla scorta di elementi cutanei presenti in numerose patologie sistemiche e non.
Sinceramente non riesco a collegare una micosi vaginale (candida albicans) con una patologia sistemica.
Deve solo tranquillizzarsi e magari eseguire un esame batteriologico a fresco o tampone vaginale di controllo.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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