atm: scatto e deviazione mandibola, referto risonanza negativo. cosa fare?
Buongiorno dottori.
Ho 35 anni e ho questa situazione fin da ragazzino.
Mandibola che mi fa uno scatto a destra, solo in massima apertura e che devia verso sinistra, capita che sento qualche scricchiolio, arcata dentale superiore un pò inclinata verso destra, malocclusione.
Se correggo la devizione della mandibola in apertura noto che quello scatto non c'è.
Ho fatto un risonanza al massiccio facciale e atm su indicazione dello gnatologo.
Il referto dice così:
Esame eseguito mediante assunzione di sequenze multiplanari TSE e STIR, DP e T2 dipendenti, a bocca aperta ed a bocca chiusa.
Non alterazioni dei rapporti articolari a livello tempo-mandibolare, bilateralmente; non lesioni osteocarilaginee ne' segni di edema osseo delle componenti scheletriche della regione in esame apprezzabili nelle scansioni STIR; non segni di versamento articolare, bilateralmente.
In sede il disco articolare nelle scansioni riprese a bocca chiusa con regolare escursione dinamica del condilo
e del disco articolare nelle scansioni riprese a bocca aperta.
Secondo lo gnatologo non ho bisogno del bite ma basta sollevare l'altezza di qualche molare per risolvere i fastidi articolari.
Volevo avere altri pareri sulla strada da intraprendere, quali trattatamenti effettuare.
Un'altra cosa che vorrei capire, il referto della risonanza dice quindi che non dovrei avere problemi articolari all'atm.
Ho 35 anni e ho questa situazione fin da ragazzino.
Mandibola che mi fa uno scatto a destra, solo in massima apertura e che devia verso sinistra, capita che sento qualche scricchiolio, arcata dentale superiore un pò inclinata verso destra, malocclusione.
Se correggo la devizione della mandibola in apertura noto che quello scatto non c'è.
Ho fatto un risonanza al massiccio facciale e atm su indicazione dello gnatologo.
Il referto dice così:
Esame eseguito mediante assunzione di sequenze multiplanari TSE e STIR, DP e T2 dipendenti, a bocca aperta ed a bocca chiusa.
Non alterazioni dei rapporti articolari a livello tempo-mandibolare, bilateralmente; non lesioni osteocarilaginee ne' segni di edema osseo delle componenti scheletriche della regione in esame apprezzabili nelle scansioni STIR; non segni di versamento articolare, bilateralmente.
In sede il disco articolare nelle scansioni riprese a bocca chiusa con regolare escursione dinamica del condilo
e del disco articolare nelle scansioni riprese a bocca aperta.
Secondo lo gnatologo non ho bisogno del bite ma basta sollevare l'altezza di qualche molare per risolvere i fastidi articolari.
Volevo avere altri pareri sulla strada da intraprendere, quali trattatamenti effettuare.
Un'altra cosa che vorrei capire, il referto della risonanza dice quindi che non dovrei avere problemi articolari all'atm.
Caro paziente ,consiglio visita da un esperto in riabilitazione maxillo facciale .Sicuramente e’necessario poterla visitare in presenza e capire quale sia così il percorso da intraprendere insieme ai collaboratori fisioterapisti .Il ruolo del l’odontoiatria esperto in riabilitazione va necessariamente affiancato da intervento del fisioterapista .Saluti cari .
"basta sollevare l'altezza di qualche molare per risolvere i fastidi articolari."
E' quel "basta" che mi preoccupa.
Quel basta è la cosa più difficile da fare.
Innanzitutto la risonanza non serve quasi mai a nulla nella diagnosi e per approcciare la terapia.
Inoltre modificare l'occlusione in modo irreversibile E' TOTALMENTE E ASSOLUTAMENTE CONTROINDICATO fino alla cessasìzione dei sintomi.
La modifica dell'occlusione (ammesso che vada fatta, anche se probabilmente si) è molto meglio farla in modo reversibile, con un bite.
Per rovesciare la visione, BASTA FARE UN BITE PER RISOLVERE I FASTIDI ARTICOLARI.
Se si peggiora la situazione, al massimo lo si toglie e si è come prima.
Se il rialzo di "qualche molare" anziché migliorare peggiora, sono ca.... amari.
E' quel "basta" che mi preoccupa.
Quel basta è la cosa più difficile da fare.
Innanzitutto la risonanza non serve quasi mai a nulla nella diagnosi e per approcciare la terapia.
Inoltre modificare l'occlusione in modo irreversibile E' TOTALMENTE E ASSOLUTAMENTE CONTROINDICATO fino alla cessasìzione dei sintomi.
La modifica dell'occlusione (ammesso che vada fatta, anche se probabilmente si) è molto meglio farla in modo reversibile, con un bite.
Per rovesciare la visione, BASTA FARE UN BITE PER RISOLVERE I FASTIDI ARTICOLARI.
Se si peggiora la situazione, al massimo lo si toglie e si è come prima.
Se il rialzo di "qualche molare" anziché migliorare peggiora, sono ca.... amari.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)
Utente
Dottori vi ringrazio per la vostra cortesia e disponibilità nel rispondere.
Dottore Formentelli al momento dopo una sola seduta dallo specialista è stato messo un leggero rialzo in un molare (un pochino di materiale da otturazione penso di aver capito), ma non noto miglioramento nella chiusura anzi mi sento come un precontatto proprio lì.
Di lei mi fido perché leggendo vari consulti nel forum vedo che è uno specialista molto preparato e da sempre consigli precisi e chiari. Cosa mi consiglia quindi ? Fermarmi e intraprendere un'altra strada? Prendere il parere di un altro specialista?
Come consigliato dalla dottoressa squillacioti nel frattempo ho fatto qualche seduta di fisioterapia per allentare tutte le tensioni muscolari. Quest'ultimo mi ha dato anche degli esercizi da fare e mi ha detto di non serrare i denti ma durante il giorno, lasciare la mandibola in una posizione di riposo con le arcate leggermente staccare e lingua sul palato.
Dottore Formentelli al momento dopo una sola seduta dallo specialista è stato messo un leggero rialzo in un molare (un pochino di materiale da otturazione penso di aver capito), ma non noto miglioramento nella chiusura anzi mi sento come un precontatto proprio lì.
Di lei mi fido perché leggendo vari consulti nel forum vedo che è uno specialista molto preparato e da sempre consigli precisi e chiari. Cosa mi consiglia quindi ? Fermarmi e intraprendere un'altra strada? Prendere il parere di un altro specialista?
Come consigliato dalla dottoressa squillacioti nel frattempo ho fatto qualche seduta di fisioterapia per allentare tutte le tensioni muscolari. Quest'ultimo mi ha dato anche degli esercizi da fare e mi ha detto di non serrare i denti ma durante il giorno, lasciare la mandibola in una posizione di riposo con le arcate leggermente staccare e lingua sul palato.
Si, consulti uno gnatologo, non un dentista generico.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)
Utente
Va bene dottore grazie prenderò allora un altro parere come dice.
Una domanda. Anche se come dice la risonanza serve a poco per la diagnosi, in termini di sintomi una condizione articolare di quel tipo (che ho capito normale) come dice il referto, può portare a generare sintomi all'orecchio come acufeni? O così non può succedere e si verificano solo in caso di una condizione articolare compromessa tipo menisco lussato ecc?
La comparsa di questi rumori misti a sibili mi hanno fatto preoccupare molto in questo periodo leggendo sui forum e mobilitare a fare qualcosa.
Per il resto non ho mai sofferto di dolori, cefalea, vertigini ecc e tanti sintomi importanti che descrivono tante povere persone che soffrono di disfunzione all'atm.
Una domanda. Anche se come dice la risonanza serve a poco per la diagnosi, in termini di sintomi una condizione articolare di quel tipo (che ho capito normale) come dice il referto, può portare a generare sintomi all'orecchio come acufeni? O così non può succedere e si verificano solo in caso di una condizione articolare compromessa tipo menisco lussato ecc?
La comparsa di questi rumori misti a sibili mi hanno fatto preoccupare molto in questo periodo leggendo sui forum e mobilitare a fare qualcosa.
Per il resto non ho mai sofferto di dolori, cefalea, vertigini ecc e tanti sintomi importanti che descrivono tante povere persone che soffrono di disfunzione all'atm.
Si, può portarlo.
Anche in una condizione di normalità articolare.
Sono segni di sovraccarico funzionale, non di defornità.
Anche in una condizione di normalità articolare.
Sono segni di sovraccarico funzionale, non di defornità.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)
Utente
Ho capito grazie. Quindi questo sovraccarico funzionale dell'articolazione si verifica perché ho questa malocclusione immagino.
E il bite che mi consiglia di mettere serve quindi a non fare sovraccaricare l'articolazione ? Agirebbe in che modo?
Scusi se magari le faccio troppe domande ma è per capire il tipo di terapia che si dovrebbe intraprendere e il funzionamento.
E il bite che mi consiglia di mettere serve quindi a non fare sovraccaricare l'articolazione ? Agirebbe in che modo?
Scusi se magari le faccio troppe domande ma è per capire il tipo di terapia che si dovrebbe intraprendere e il funzionamento.
Utente
Buongiorno Dott. Formentelli. Ho programmato un'altra visita da un altro gnatologo a breve. Se non le dispiace la aggiornerò su quello che mi verrà detto e proposto, per avere sempre un suo prezioso parere.
Comunque l'altra volta le volevo chiedere come funzionerebbe il bite perché non so cosa sia e come é fatto. Serve a far combaciare bene le due arcate ? Ad aprire in maniera corretta la mandibola?
Comunque l'altra volta le volevo chiedere come funzionerebbe il bite perché non so cosa sia e come é fatto. Serve a far combaciare bene le due arcate ? Ad aprire in maniera corretta la mandibola?
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 323 visite dal 24/01/2026.
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