Utente 880XXX
Salve, a seguito di un trauma ho subito una lussazione(ipotizzata)dell'ATM che con gli anni ha portato ad una artrosi monolaterale e modificazione della testa del condilo (rilevate tramite RX). Dopo la manovra di un'osteopata ho riportato click articolare, serramento e scrosci curati e risolti con bite inferiore. Purtroppo sei mesi fa a seguito di un'ulteriore trauma che i primi giorni non mi permetteva di masticare e aprire la bocca. Mi sono rivolta di nuovo allo gnatologo che mi aveva in cura che mi ha modificato il bite ipotizzando una lussazione. La situazione è migliorata ma dal momento trauma mi è impossibile portare naturalmente le arcate in occlusione. Per farlo devo forzare la madibola verso dx (anche se non riesco a mantenerlo in posizione) procurandomi forti dolori all'articolazione. Quando ho parlato di questo problema allo gnatologo mi ha risposto che ormai il bite ha svolto la sua funzione e un'ulteriore modificazione non servirebbe in quanto secondo lui il problema non dipende più dall'ATM ma da un morso aperto che provoca malocclusione impedendo ai canini di matenere una buona occlusione e mi ha consigliato un ortodonzista. L'ortodonzista non ha riscontrato morso aperto ma palato stretto e mi ha consigliato una RMN per vedere le condizioni del menisco, ovvero se è degenerato o dislocato (cosa che avrei voluto fare da 4 anni ma ritenuta non necessaria dallo gnatologo).
Nel primo caso ha paventato l'intervento chirurgico sull'ATM, nel secondo ha suggerito la fisioterapia + bite superiore con estensore del palato.
Vorrei una vostra opinione in merito visto che prima dell'ultimo trauma non avevo problemi di malocclusione nonostante il palato stretto. Inoltre ho un'ultimo dente del giudizio, incastrato sopra l'ultimo molare che suppongo spinga tutta l'arcata. In poche parole vorrei sapere se secondo voi è possibile provare a risolvere la situazione solo con bite e fisioterapia prima di azzardare l'estensione del palato. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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le idee dell'ortodonzista corrette di approfondire lo studio si scontrano con le ipotesi terapeutiche che mi lasciano entrambe molto perplesso
una terapia ortodontica anche se corretta ed adeguata non può essere effettuata nelle sue condizioni ove bisogna prima trovare un equilibrio articolare, occlusale e muscolare e questo uno gnatologo di esperienza lo potrà fare.
il palato stretto l'ha sempre avuto, per ora si deve risolvere il problema articolare, il resto poi
cordiali saluti

Finotti Marco
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[#2] dopo  
Utente 880XXX

Gent.mo Dottor Finotti la ringrazio, era quello che pensavo anche io ma volevo una conferma. Il problema ora è cercare uno gnatologo competente in Toscana perché per un paio di mesi non posso permettermi di spostarmi.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Utente 880XXX

Un'altra domada per quanto riguarda l'RMN. Devo farla anche a bocca chiusa in massima intercuspidazione ma non ho capito se forzare un po' la mandibola per far coinidere i denti o farla con la chiusura che ho ora, oappoggiando su un solo dente.
Grazie.

[#4] dopo  
Dr. Marco Finotti

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la faccia nella sua chiusura abituale
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[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Concordo con il Dr. Finotti. Prima cosa una valutazione gnatologica ed un bite corretto. Solo in assenza di dolore tutto il resto. Forse Le sarà di aiuto leggere https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=81910
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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