Blocco mandibolare

Buonasera le scrivo per problema che mi affligge da qualche mese e che si è aggravato negli ultimi giorni. A giugno ho effettuato una pulizia dei denti al termine della quale ho avuto difficoltà a riaprite la bocca ( apertura mac di circa 2 dita), la situazione si è normalizzata nell arco di qualche ora.successivamente ho notato la comparsa di rumorini a dx masticando cibi croccanti, venerdi sera ho masticato un pezzo di pane e ho percepito un forte dolore alla mandibola dx dal centro fino all'orecchio e blocco della stessa ( apertura max di 2 dita) e lieve dolore. Il giorno successivo sono andata al pronto soccorso dove mi hanno fatto 1 iniezione di diclofenac, dopo qualche ora la bocca si è aperta normalmente, riboccando si però domenica. Oggi mi sono rivolta al dentista ( la visita gnatologica sarà tra 2 settimane) che dopo aver constatato che le arcate hanno una dimensione ridotta mi ha detto che sicuramente nel mio caso sarà necessaria l'ampliamento chirurgico del palato ( ho 26 anni). La mia domanda è la seguente, è possibile che senza ulteriori riscontri strumentali la "sentenza" sia già certa? È possibile che ai miei sintomi corrisponda un quadro clinico diverso? E' ovvio che farò altri accertamenti ma un quadro così catastrofico devo dire che mi ha alquanto spaventata. Al momento per sbloccare la bocca il dentista mi ha consigliato di alternare borsa del ghiaccio e acqua calda e disattivare proprio dalla parte destra (quella dolente). Questa tecnica è corretta?
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Dr. Marco Finotti Ortodontista, Dentista, Gnatologo 5,7k 113 6
Quando si ha un problema gnatologico è indispensabile risolverlo prima di qualsiasi altro trattamento. La terapia ortodontica, se necessaria, potrà essere effettuata solo a remissione del quadro gnatologico. Attenda la visita gnatologica e la proposta terapeutica che non potrà essere certo l'apertura del palato. Questo non esclude che lei lo debba fare ma non certo ora
Cordiali saluti

Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

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Dr. Daniele Tonlorenzi Gnatologo, Dentista 4k 71 90
La terapia dovrebbe essere uno sblocco dell'articolazione temporomandibolare e poi un bite. Legga http://www.danieletonlorenzi.it/?s=click+blocco&x=-1097&y=-127 credo possa trovarci qualche indicazione. Concordo con il Dr. Finotti la terapia non può essere l'apertura del palato, senta il parere dello gnatologo. Già si tratta di una terapia che andrebbe fatta al più presto e invece deve attendere due settimane...........

https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

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dopo
Utente
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Buonasera dato che il dolore e' peggiorato mi sono recata al pronto soccorso dove ho eseguito sia una una radiografia a bocca chiusa sia una alla massima apertura attuale della bocca, nel referto vengono escluse sia lussazione, frattura sia alterazione dei condili. Viene solo evidenziata la presenza del 48 dente con asse orizzontale ( è un dente del giudizio che è da tempo presente ma che in ogni caso si trova sul lato opposto rispetto a quello coinvolto). Attendo l'esito della visita maxillo facciale.
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Dr. Daniele Tonlorenzi Gnatologo, Dentista 4k 71 90
Secondo me Lei non ha letto il link che le consigliavo, lo faccia. Attenzione se vuole complicare ancora la Sua situazione si faccia togliere il dente incluso https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/988-dolore-articolare-ed-estrazione-del-dente-del-giudizio.html Secondo me basterebbe una visita come si descrive bene nel link suddetto. vada da un bravo gnatologo

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