Utente 278XXX
Salve a tutti,
Sono un ragazzo di 23 anni e da qualche anno soffro di vertigini e sbandamenti continui.
Ho fatto nel corso degli anni tutti i possibili esami, rx encefalo, rachide cervicale, otorini, fisioterapisti, chiropratici con risultati tutti nella norma.
Credendo fosse tutto questo derivato dal' ansia sono andato da diversi Neurologi dove mi hanno prescritto una cura a base di ansiolitici, ma questo peggiorava solamente di più il mio problema.. Psicologi Etc non sono serviti a nulla.
Girovagando molto da solo ho scoperto che questi sbandamenti e vertigini potevano derivare da una malocclusione della mandibola ATM e quindi mi sono recato da uno Gnatologo dove mi ha diagnosticato una malocclusione di 3 classe (morso inverso) praticamente ho i denti inferiori più avanti. Di questo difetto non ho mai dato molta importanza perchè non credevo che tutti questo fastidi poteva dipendere da quello. Secondo lo Gnatolgogo i miei disturbi dipendono dalla mia mandibola e da qualche giorno mi ha fatto un bite da portare la notte e qualche ora durante il giorno. Questo bite è abbastanza grande non fatto solo di resina ma da diversi materiali.. Ora la mia domanda è questa da qualche giorno lo sto portando per un ora al giorno cercando di abituarmici il prima possibile. È possibile che questo bite mi provochi maggiori sbandamenti e vertigini? Quando lo indosso mi sento anche tirare I muscoli dietro al collo.. Secondo il medico è normale e il bite sta agendo bene. La mia domanda è semplice il bite può peggiorare i sintomi? Quanto tempo ci vuole per vedere miglioramenti?

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Le sindromi vertiginose sono fra le problematiche che più frequentemente ci fanno ricorrere a otorino specializzati in vestibologia che fanno le loro brave prove vestibolari,o incaso
negativo si ricorre al neurologo che giustamente prescrive una RNM encefalo(se già non l'ha prescritta l'otorino..)e il risultato
è ...nella norma....
E allora?
Qualcuno si è posto il problema di una instabilità posturale?
D’altro canto, vertigini e instabilità posturali sono tra i sintomi lamentati con maggior frequenza da pazienti affetti da disfunzioni dell’Articolazione Temporo Mandibolare e del sistema cranio-mandibolo-vertebrale, tanto che anche in letteratura scientifica si riscontra l’indicazione a richiedere l’intervento del dentista gnatologo esperto in questo argomento in casi di pazienti vertiginosi in cui non si evidenziano problemi otoneurologici.
Il sistema posturale è mantenuto in equilibrio da risposte effettrici provenienti dal cervello,che riceve informazioni dalla vista,dal labirinto(orecchio interno)da propriocettori
muscolari presenti nei muscoli scheletrici.
Un esempio potrebbe essere la sublussazione di una vertebra del collo dovuta ad "un colpo di frusta" : l'informazione che giunge al cervello è di anomala postura della testa (è infatti con l'inclinazione del capo che quella vertebra si trova di solito in questa posizione), mentre i recettori vestibolari e oculari inviano segnali di posizione regolare. Se in questo conflitto l'informazione errata prevale, gli effettori muscolari provvederanno ad una non necessaria correzione della postura del cranio, che a sua volta causerà il disorientamento dei recettori vestibolari e oculari, il che comporterà l’invio al cervello di messaggi non congrui: da questo la vertigine è il semplice sintomo clinico.
Nel suo caso lo specialista è lo gnatologo-posturologo,
che con un esame clinico specifico,con test kinesiologici, con valutazione posturale mediante pedana stabilometrica,
può orietarsi verso un disturbo posturale a partenza dal
distretto cranio mandibolare (ATM ).
Il primo approccio è sicuramente l'uso di un bite particolare
che viene utilizzato per" riequilibrare" il sistema stomatognatico.
Se gestito correttamente esso risolve il problema e non necessariamente bisognerà passare dal chirurgo per la 3^classe,se i sintomi scompaiono. Non si metta fretta,perchè
sono necessari tempi di "aggiustamento" del sistema occluso-posturale e di "ritocchi "ad hoc del bite.
Cordialità



Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 278XXX

La ringrazio dottore per la risposta davvero.
Queste vertigini e sbandamenti mi stanno facendo impazzire, delle sere non riesco nemmeno a sdraiarmi per quanto sono forti.. Speriamo con il bite vada meglio..

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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" È possibile che questo bite mi provochi maggiori sbandamenti e vertigini? Quando lo indosso mi sento anche tirare I muscoli dietro al collo..
Secondo il medico è normale e il bite sta agendo bene."

No. il bite non sta agendo bene.
Da un bite mi aspetto miglioramenti rapidissimi, anche dalle prime notti di uso; se provoca peggioramenti (e può succedere), procedo a ritocchi immediatamente perchè penso di essere sul problema, pur avendo messo in atto un bilanciamwento del bite erroneo.

Non ho bisogno di nessun esame strumentale, eccettuata l'elettromiografia domiciliare notturna se sospetto il bruxismo, per effettuare una visita gnatologica completa, e giungere a delle conclusioni cliniche che mi permettano di impostare una terapia.

Si confronti con il suo gnatologo, perchè dubito fortemente che il bite STIA AGENDO BENE.
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[#4] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dott. Formenteli la ringrazio per la sua risposta al mio problema.
Questo bite mi sta massacrando oggi ho riprovato a metterlo (ma si parla di 2 minuti) è noto che appena me lo metto ho subito una grande sensazione di vertigine senso si sbandamento e tensione muscolare, ma la mia domanda è stata chiara "come posso dormire con il bite se mi provoca queste vertigini soprattutto ad occhi chiusi?" Ma la risposta dello Gnatologo è stata " insisti".
Io ovviamente non credendomi pazzo ho preso appuntamento da un altro medico Gnatologo per rivalutare questi sintomi che ho. Mi dispiace di aver preso un bite di 1000 e passa euro per non aver risolto un bel nulla. Ci tenevo anche a dirle che questo bite (che più che un bite sempre un vero e proprio apparecchio anche abbastanza grande) mi è stato dato prendendomi solo le impronte, quindi niente pedana e nessun esame specifico allora la mia domanda nasce spontanea "uno Gnatologo prima di fornire un bite non dovrebbe fare altri esami specifici o sbaglio? "

[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"Ci tenevo anche a dirle che questo bite mi è stato dato prendendomi solo le impronte, quindi niente pedana e nessun esame specifico..."

Non sono strettamente necessari esami specifici.
Alcuni gnatologi li fanno, io QUASI MAI.
La pedana MAI.

Io procedo così:
Prendo le impronte e allestisco il bite con una altezza arbitraria (abbastanza alto, comunque).
La mandibola deve comunque essere centrata.

Con il bite che allestisco, dalla forma particolarissima, modifico i rapporti fra le arcate dentali allentando in prima battura le tensioni muscolari che impediscono troppo spesso di trovare una posizione corretta e di riposo per la muscolatura.
Tale posizione è ricercata mediante continui adattamenti sul bite che durano qualche mese con un feedback principalmente anamnestico e clinico.
Se con un tipo di regolazione ottengo un beneficio, significa che, probabilmente (ma non è detto) sto andando nella direzione giusta, e il contrario se ottengo un peggioramento.
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[#6] dopo  
Utente 278XXX

La ringrazio dottore per le sue risposte ma io mi domando è possibile che appena me lo metto i sintomi peggiorano? Io non so più cosa pensare sinceramente ho fatto davvero tanti esami Otorino neurologi, ho paura che non abbia fatto esami altrettanto fondamentali. Io questo senso di instabilità non lo sopporto più . La malocclusione può essere la causa di tutti i miei mali?? Non vorrei di aver tralasciato qualche esame fondamentale per l'orecchio o qualcos'altro...

[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"ma io mi domando è possibile che appena me lo metto i sintomi peggiorano?"

Perchè è un bite "sbagliato".
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[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Quali correlazioni ci sono tra malocclusioni e vertigini? Credo che potrebbe essere interessato a leggere https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-malocclusione-dentale.html ci sono delle spiegazioni.
Concordo che il bite è sbagliato.
Come mi comporto io nei confronti di un paziente. Faccio o non faccio esame posturale e kinesiografia? La kinesiografia di solito si, devo raccogliere dei dati sui miei pazienti (curiosità personale) se registro dati mi migliora la prognosi? No li prendo solo per mia personale curiosità ed ho osservato cose interessanti per me.
Come mi comporto io? Faccio un simulatore di bite e lo faccio indossare per 20 minuti, se i fastidi passano (o si riducono notevolmente) faccio il bite altrimenti no. Le registrazioni a me non modificano (assolutamente) la forma del bite che devo fare.
Giusto, sbagliato? Io faccio così, chi fa in altro modo se lo fa bene ha comunque ottimi risultati.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#9] dopo  
Utente 278XXX

Ho preso appuntamento su uno Gnatologo per valutare bene il mio problema. Vi ringrazio per le vostre risposte. Volevo domandarvi quale farmaco nella fase più acuta delle mie vertigini può essermi d'aiuto. Ho tentato per vario tempo con microser 8mg ma non ho mai notato questo miglioramento, forse con 15 goccia di levopraid sembrava stessi un po' meglio. Può andar bene il levopraid nelle fasi acute?

[#10] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Quello che c'è di sintomatico per le sindromi vertigininose l'ha già preso (pasticche). Manca solo la diagnosi e la terapia della causa, che potrebbe essere gnatologica.
Saluti
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