Utente
Salve, ho 20 anni e ho una terza classe (non gravissima, nel senso che comunque l’arcata inferiore non supera quella superiore, ma comunque se sorrido si nota il mento che è leggermente più avanti rispetto a dove dovrebbe stare) ma il mio vero problema è l’asimmetria.

Ho la mandibola, e quindi praticamente tutto il viso ne risente, spostata verso destra.

Da quanto mi è stato detto dai diversi denristi che ho consultato io avrei, oltre alla terza classe scheletrica, il lato sinistro della mandibola più lungo di quello destro, che quindi porta a questa asimmetria del viso e aggiungo anche che quando chiudo la bocca molti denti non si toccano.

Per quanto riguarda il dolore, lo provo solo in una situazione dove sono concentrato (es guidando) o quando per troppo tempo durante la giornata ho provato a fare stare la mandibola nella posizione corretta, quindi sforzando, cercando di far notare meno l’asimmetria.

Inoltre ho anche una leggera scoliosi (potrebbe essere riconducibile ai problemi alla mandibola??
).

Ho portato circa 9 anni fa un apparecchio per allargare il palato, poi per 2 anni il classico apparecchio con le stelline e ora ne porto uno la notte che teoricamente servirebbe per non far peggiorare la situazione.

Ora un nuovo dentista mi ha detto di considerare l’intervento chirurgico, che è l’unico che può risolvere la terza classe e l’asimmetria.

Ora mi chiedo, la mia mandibola ha finito di crescere?
Come faccio a saperlo?

E soprattutto la chirurgia maxillo facciale risolverebbe i miei problemi?
C’è il rischio che dopo aver subito l’intervento il problema si ripresenti?

Grazie

[#1]  
Dr. Piero Silvestrini

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Buongiorno, il suo è certamente un caso complesso che necessita di studio e diagnosi. Certamente senza aver visto nulla di lei è impossibile dare una risposta concreta. Però ci sono molti cofattori da analizzare. Il primo è il morso aperto laterale che indica una funzione della lingua anomala, che, se non corretta, rìgenererà probabilmente il morso aperto anche dopo la chirurgia. Il secondo è la scoliosi che potrebbe benissimo essere correlata alla deviazione mandibolare. Il riallineamento della sua mandibola porterà ancora di più in terza classe. Di per se la terza classe non ha problemi funzionali ne posturali, ma solo problemi estetici. Spesso i problemi nascono nel "forzare" una posizione di prima classe, sia ortodontica che chirurgica. Si dovrebbe procedere per gradi, dopo una valutazione radiografica e possibimente RMN della ATM specie dal lato deviato.
Analisi posturale sua abituale, analisi della deglutizione, realizzazione di un bite inferiore che NON le forzi la mandibola indietro ma che riallinei per quanto possibile la mandibola da portare sempre per un paio di mesi. Durante questi mesi valutare la insorgenza/scomparsa di dolori anche cervicali e lombari e rifare un controllo posturale per capire se il riallineamento peggiora/migliora la sua scoliosi e come funziona adesso la deglutizione sempre sul bite. Se tutto è ok, ovvero pecepisce miglioramenti e non peggioramenti, può decidere se correggere solo la dentatura senzachirurgia se l'estetica le è sufficiente o andare da un maxillo facciale per una pianificazione chirurgica tenendo presente la posizione mandibolare fin qui testata. Caso complesso che abbisogna di molta prudenza nella terapia
Dr. Piero Silvestrini Biavati
Gnatologo, Posturologo, Genova

[#2] dopo  
Utente
Grazie della risposta.
Se ho capito bene lei dice che con un bite si potrebbe riallineare la mandibola, ma questo non escluderebbe altri problemi (es. peggioramento della terza classe).
Per quanto riguarda la chirurgia avevo letto infatti che la lingua potrebbe influire a far tornare la situazione come prima anche dopo un intervento, come faccio a sapere se la causa della mia malocclusione è la lingua? E come faccio a sapere se la mia mandibola ha finito la crescita?
Grazie

[#3]  
Dr. Piero Silvestrini

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La sfera di cristallo non la ho, specie, ripeto, senza radiografie e averla visitata.
Di norma a 20 anni la crescita è pressochè finita.
Il bite di riposizionamento le, appunto, riposiziona la mandibola in una posizione più centrata. Questo è ad appannaggio dello gnatologo che la seguirà.
Per la lingua ci sono tanti test per capire come la usa in deglutizione e, appunto, con il bite di riposizionamento si dovrà verificare che questa si sia messa a funzionare correttamente. Test con la fluorescina, test elettromiografici e kinesiografici, test palpatori, sono tutti utili per capire la sua deglutizione prima e poi con il bite.
Per la terza classe immagini che quando la mandibola viene riposizionata, ruota sulla articolazione del lato più lungo mentre la articolazione del lato di deviazione trasla in avanti. Un movimento più o meno a compasso. Se prova lei allo specchio a spostarla verso il lato lungo vedrà che i denti inferiori vengono un po in avanti. Tutto questo può essere compensato se lei è un "morso profondo" e abbia necessità di aumentare la altezza dei denti. In questo caso, aprendo, la mandibola ruota e va leggermente indietro riducendo l'effetto della terza classe. Proprio per questo le ho consigliato un bite ad hoc che simuli tutte queste cose e si verifichi quanto cambia, dalla deglutizione alla postura all'aspetto estetico, per poi prendere una decisione. Il bite è un simulatore di quello che avverrà dopo
Dr. Piero Silvestrini Biavati
Gnatologo, Posturologo, Genova