Utente 423XXX
Salve,

il mio dermatologo mi ha diagnosticato una tricomicosi ascellare.

Se possibile vorrei avere un vostro parere/consiglio sulla crema antibiotica piu adatta per la cura a questo problema.

Ho sentito parlare spesso di clindamicina e eritromicina, quale farmaco uno di questi principi attivi è il più adatto per la mia causa?

Inoltre l'utilizzo del benzoilperossido può essere efficace a livello curativo anche se non si tratta di antibiotico?

Grazie per l'attenzione.

Saluti e buon lavoro.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
la tricomicosi ascellare, se di questo si tratta, è dovuta ad una infezione locale da parte di Corynebacterium Spp, specialmente il C. tenuis.
Sicuramente il suo Dermovenereologo le avrà dato tutte le dritte per ottenere la risoluzione rapida ed evitare le recidive di questo fastidioso problema.
I Corynebacteria sono molto sensibili ai macrolidi e alle lincosamidi: quindi in linea teorica sia la Clindamicina che la Eritromicina possono essere vantaggiosamente impiegate.
Utile appare anche il Benzoil perossido.
Tutto deve essere associato con misure "adiuvanti" come la depilazione ascellare, una adeguata igiene e l'uso di presidi che mantegano la cute ascellare asciutta.
Ovviamente l'esame de visu non può essere assolutamente sostituito dal consulto telematico, perciò se ancora il disturbo persiste la invito a ritornare dal suo dermovenereologo o a sentire un secondo parere.
Il dermovenereologo infatti è l'unica figura professionale qualificata a curare tale malattia: neppure l'infettivologia può quanto un dermovenereologo.
Saluti cari.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 423XXX

Grazie mille per la risposta dott. Caldarola.
Posso chiedere quali farmaci mi consiglia con questi principi attivi (Clindamicina, Eritromicina e Benzoil perossido).

Grazie per l'attenzione.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
mi scusi lei è seguito da un Dermatologo.
Non lo interpreti come un diniego ma è più opportuno che sia il suo dermatogo venereologo a consigliarle la terapia, nomi commerciali compresi, e non io che non mi posso accertare se lei davvero abbia o meno una Tricomicosi ascellare.
Non lo ritiene un discorso razionale?
A me pare di si.
A parte il fatto che è inibito dal sito ogni prescrizione ad personam che pertanto esuli dalla genericità.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 423XXX

Ok grazie lo stesso.

Buon lavoro

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.