Utente 317XXX
Salve,
mi sono trasferito nel centro storico di una città del centro-sud da alcuni mesi, e vivo solo con una monumentale cisterna in soffitta di 500 l in vetroresina privata. Senza tale cisterna, di acqua ne viene poca; arriva dall'acquedotto. La cisterna è stata pulita a novembre (ma a un'ispezione presenta già un po' di fanghiglia ai bordi, sebbene il colore dell'acqua sia trasparente). Purtroppo con i primi caldi la temperatura dell'acqua fredda si sta alzando, e stamattina era già a 26 gradi centigradi con un termometro analogico molto preciso. è facile prevedere che durante l'estate l'acqua corrente non sarà più fredda ma tiepida. In ogni caso, anche escludendo la cisterna, la poca acqua che viene è comunque a 23 gradi.
Io questa acqua non la bevo, né (forse per eccesso di precauzione) mi ci lavo i denti. La uso per:
-cucinare
- fare la doccia e lavarmi
- scarico wc
- pulire casa
-lavare a mano piatti e bicchieri con acqua calda e sapone per piatti (non ho la lavastoviglie).
.-lavatrice
Tenendo conto che sono spesso fuori ho stimato un consumo giornaliero di 50/100 litri d'acqua,

Volevo sapere se posso stare tranquillo o se devo prendere provvedimenti, e nel caso quali.
Grazie,

[#1]  
Dr. Michele Piccolo

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salve il residuo fisso (deposito solido) che si osserva non è generalmente indicativo di contaminazione microbica; tenga presente, in aggiunta, che l'acqua degli acquedotti italiani e disinfettata con il cloro ed è sotto il controllo delle AASSLL; cio detto è presumibile pensare che non corre rischi. Per completezza le rammento che presso L'ASL di appartenenza trova collocato nel Dipartimento di Prevenzione dei servizi dedicati sia all'Igiene ambientale che all'igiene degli alimenti (si occupa anche di bevande ed acque potabili) che possono chiarirle i dubbi, cordialità
Dr. Michele  Piccolo