Utente 131XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 33 anni.
A dicembre 2008 ho contratto la varicella. La malattia ha fatto il suo decorso e dopo 15 gg è passata.
Però dopo 1 settimana che la malattia era scomparsa ho cominciato ad avere qualche linea di febbre (37,1 – 37,3) e a sentirmi molto stanca.
Ho fatto esami del sangue, delle urine, tampone faringeo, elettrocardiogramma, ecografia all’addome e visita presso un’infettivologo ma è risultato tutto ok.
Il mio medico ha detto che tutto dipendeva dalla varicella perché da adulti è una malattia pesante che debilita il fisico e ci vuole molto tempo prima di riprendersi del tutto.
Dopo circa 2 mesi la febbre è sparita ed ho ripreso le mie forze e la mia vita normale compreso lo sport.
A fine luglio di quest’anno ho ricominciato a sentirmi nuovamente stanca, senza forze e con molto sonno.
Avendo anche dei pruriti vaginali ho fatto un tampone e sono risultatati positiva a Gardnella vaginalis, Ureaplasma e Chlamydia trachomatis.
Ho curato questi con antibiotici e al secondo tampone sono risultata negativa.
Per sicurezza ho fatto anche una visita ginecologica con ecografia transvaginale e pap-test ed è risultato tutto nella norma.
Ad agosto ho fatto anche un emocromo completo e controllato il valore del ferro me risultava tutto ok.
Poco dopo comincio ad avere sempre lo stimolo ad urinare e facendo un esame delle urine e urocoltura risulto avere il batterio E. Coli.
Ho curato anche questo con antibiotici e poi non è più risultato dagli esami ma continuo ad avere sempre lo stimolo ad urinare.
Ho fatto anche un’ecografia alla vescica e ai reni ed è tutto nella norma.
Dagli esami delle urine però risultato i leucociti a 59 il che mi fa dedurre che ci sia ancora infezione a distanza di oltre un mese, ma perché?
Inoltre dopo aver cominciato ad assumere gli antibiotici per curare i batteri ho cominciato anche a perdere molti capelli e mi sono usciti parecchi brufoli nella fronte che non vanno più via. Il mio medico dice che è tutto dovuto agli antibiotici.
Per di più da circa 3 settimane ho un formicolio notturno alle mani mentre durante il giorno solo al dito indice destro.
E continuo a sentirmi sempre molto stanca. Faccio un lavoro sedentario e nonostante questo alle 16 del pomeriggio comincio a sentirmi stanca con il desiderio di andare a dormire.
Preciso inoltre che a me la stanchezza si fa sentire anche negli occhi che cominciano a bruciarmi molto ma vedo bene lo stesso.
Ora mi chiedo cosa posso avere?
Perché sono così stanca? Non riesco più a condurre una vita normale….mi stanco con troppa facilità.
Il mio medico continua a dire che dipende dalla varicella…..che la malattia può debilitare per lungo tempo...è vero?
Voi cosa dite? Io sono abbastanza preoccupata...

[#1] dopo  
Dr. Roberto Chiavaroli

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Cara Sig.ra,
la varicella è un herpes-virus ( simile a quello delle labbra) che dopo una prima infezione, ci accompagna per tutta la vita anche dopo la guarigione.
Può "risvegliarsi" in occasione di abbassamenti temporanei delle difese immunitarie per stress pisico-fisici , terapie debilitanti o malattie intercorrenti.
In questi casi si manifesta con quello che viene definito il "fuoco di Sant'Antonio" ovvero la comparsa di gruppi di bollicine simili a quelli dell'herpes in particolari regioni del corpo e solo monolateralmente ( orecchio, occhio, torace, inguine). Solitamente queste manifestazioni cliniche sono molto dolorose ed accompagnate da prurito intenso e talora febbre.
La sua sintomatologia non ha pertanto nulla a che vedere con l'infezione da varicella.
Molto probabilmente si tratta di infezioni croniche o recidivanti della vescica o delle vie urinarie( che cioè scompaiono per poi tornare al termine della terapia).
Queste infezioni, seppur banali, sono molto frequenti nelle donne più o meno giovani per motivi anatomici, ormonali o per infezioni vaginali. Si manifestano con disturbi o bruciori mentre si urina e spesso possono accompagnarsi a qualche linea di febbre con stanchezza e senso di bruciore agli occhi soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle prime ore della sera. La diagnosi si basa fndamentalmente sull'esame dell'urinocoltura e la terapia deve essere mirata ai microrganismi sulla base dell'antibiogramma. Se il problema persiste vanno indagate cause favorenti le infezioni per poterle risolvere definitivamente .
Spero di essere stato d'aiuto e di averla tranquilizzata
Cordiali Saluti
Dr Roberto Chiavaroli
Dr. Roberto Chiavaroli