Utente 809XXX
Buongiorno,
vi scrivo poichè l'altro giorno mi è accaduto un fatto abbastanza spiacevole.
Durante un rapporto anale protetto mi sono reso conto della perdita di sangue del partner.Il sangue era alla base del profilattico e sul primo tratto della pelle del pene non coperta dal medesimo e nelle zone circostanti. Il sangue (chiaro) era in quantità media ma avendo utilizzato un gel era abbastanza diluito. Appena resomi conto ho tamponato con un fazzoletto, mi sono tolto il profilattico sporco di sangue cercando di rigirarlo per non farlo entrare in contatto con il glande,(sul quale, subito dopo, ad occhio nudo non sembrava ci fossero macchie di alcun tipo) e mi sono lavato con cura utilizzando un normale sapone e facendo attenzione a non mandare il sangue sul glande, che però è comunque sceso verso la zona perianale e le gambe. Non conoscendo approfonditamente questa persona è scontato che mi recherò a fare il test dell'hiv e altre Mst a 3 e 6 mesi, Vorrei però sapere qual'è la possibilità di contrarre hiv o altre Mst in un caso del genere dove ci sia contatto del sangue con la pelle. Aggiungo che nella zona dove c'era il sangue non avevo ferite aperte e/o visibili ma 10 giorni prima circa avevo tolto dei peli utilizzando una lametta che mi ha creato qualche bollicina e magari potrebbe avermi causato qualche escoriazione non visibile non rimarginata. Oltre questo, forse per l'agitazione mi sembra che i linfonodi della zona dell'inguine si siano ingrossati, e nello stato d'ansia l'ho associato ad un possibile effetto della sieroconversione.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

40% attività
4% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VALENZA (AL)
TORTONA (AL)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Salve,
mi rendo conto della sua preoccupazione, ma se le cose stanno esattamente come ci ha raccontato, non dovrebbero esserci grossi rischi. Mi raccomando, comunque, di eseguire ai 15 -20 gg i test per la lue e, al termine del periodo finestra, quelli per HIV ed epatite C e B.

Un saluto

Mocci
Luigi Mocci MD