Utente 200XXX
Buongiorno. Vi scrivo perche' penso di aver contratto la mononucleosi dato che due giorni fa ho baciato e avuto un rapporto con una persona che il giorno seguente ha presentato evidenti sintomi della patologia che gli e' stata poi diagnosticata dal medico. Ho cercato di documentarmi sulla materia ma vorrei sapere se, nel caso in cui io non l' abbia gia' avuta in forma latente, sapendolo in anticipo c' e' un qualche modo, farmaco o accorgimento che mi aiuti a superare il periodo critico senza le eccessive complicazioni che la malattia comporta in quanto avrei due esami nelle prossime settimane e , frequentando ingegneria, un mese di lezioni perse significherebbe bruciare la sessione d' esami estiva. Volevo sapere inoltre se c'e' la possibilita' che il corso della malattia rimanga latente con sintomi deboli e se essendo quasi sicuri di averla contratta convenga gia' smettere di affaticare il fisico con attivita' sportiva o simili per non aggravare la situazione. Grazie dell' attenzione.

[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.mo Utente,

Intanto non è sicuro che Lei l'abbia contratta e, comunque, l'incubazione è di 4-6 settimane, quindi nelle prossime due settimane potrà dare gli esami che vuole (e in bocca al lupo!).

Dare dei farmaci "preventivi" non è consigliabile perché gli unici che agirebbero sarebbero gli antivirali (steroidi e sintomatici a malattia non conclamata non farebbero nulla) e questi hanno effetti collaterali frequenti e fastidiosi.

La Mononucleosi "latente" in realtà è di solito una Mononucleosi passata senza dar segni e, infatti, una grande parte della popolazione prima o poi finirà per risultare positiva ad essa anche senza essersi accorta di aver avuto la malattia nella sua forma tipica.

Saluti :)
La visita medica non è MAI sostituibile. Consultate sempre, prima, il vostro Medico di Medicina Generale.