Utente 217XXX
salve! scrivo da catania. ho 25anni e sono sieropositivo! l'ho scoperto 4mesi fa facendo delle indaggini dopo aver riscontrato una piastrinopenia (20.000). dopo una settimana dell'esito del test positivo, l'ematologo mi manda dall'infettivologo, il quale, dopo altri accertamenti, mi prescrive gli antivirali che dovevo assumere quoditianamente. TRUVADA, NORVIR, REYATAZ,una compressa al giorno di ognuno di questi tre farmaci. quindi tre pillole al dì! da maggio fino ad adesso, mi sento il corpo al minimo delle sue potenzialità, sempre stanco, e ho paura di affaticarmi onde evitare eventuali stress del corpo, difatti evito sport, evito tante cose..soprattutto nell'alimentazione è diventato un trauma! i TRIGLICERIDI e il colesterolo si mantengono alti e il medico mi dice sempre di mangiare solamente verdure tutti i giorni. ma è impossibile mangiare solo verdure! credo che nessuno ci riesca! viene la nausea psicologica a vedere nel piatto sempre insalata di lattughe, pomodoro, zucchine, lenticchie ecc.. BASTA!!!!! la mia ragazza, con la quale ci sto da oltre un anno, per molti mesi abbiamo avuto rapporti non protetti con eiaculazione completa interna anche durante il ciclo mestruale, quindi il massimo dell'esposizione a rischio infezione.. ma dal momento che ho saputo di essere sieropositivo, lo facciamo con il preservativo. eppure dopo due controlli, LEI è NEGATIVA! fuori pericolo.. come mai? forse nn esiste nessun virus?? o forse la condizione di sieropositività è una cosa soggettiva di stress ossidativo e stress mentale che si somatizza in tutto il corpo dopo anni? boh. fatto sta che è tutto un mistero!!! poi nel mentre che sono in terapia, in questi 4mesi, faccio ogni tanto dei test elisa in altri centri privati sull'hiv...alcuni escono positivi, altri DUBBIO, altri negativi... chi ci capisce cosa!!! boh.... DIO AIUTAMIIIIIII....!!!!!

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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gentile ragazzo,

sebbene ha richiesto molto più in alto di me un aiuto, provo a darle qualche delucidazione:

l'HIV non è un virus strano ma un virus conosciuto nelle sue varianti, meccanismo d'azione e patogenesi al 100%

Ancora, l'HIV è un virus che FORTUNATAMENTE può essere non trasmesso al partner sessuale, ma questo solo per ESTREMA FORTUNA e non per condizioni determinate, in quanto tale virus passa attraverso il sangue e attraverso i liquidi seminali, ma non sempre tale contatto riesce a passare - per l'estrema labilità dello stesso - le barriere mucosali.

I suoi parametri epatici e lipidici non vanno bene: non mi pare un atteggiamento ideale quello di limitarsi alla frutta o agli ortaggi, o perlomeno dovrebbe essere un tentavivo a breve durata.

Lei sta sicuramente assumendo farmaci (antiretrovirali) che impattano in qualche modo questi sistemi; sono pertanto gli stessi medici prescrittori a saper approfondire le indagini e a sistemare per quanto possibile la situazione, fra l'altro non rara in pazienti che assumono tali farmaci.

Le sensibilità al virus, variano in base al periodo ma soprattutto in base alla sensibilità del test e del laboratorio, per questo si cerca sempre di effettuarli negli stessi laboratori DI ECCELLENZA (io consiglio centri ospedalieri importanti ed università o istituti di ricerca a carattere scientifico disseminati a tutto l'ambito nazionale)

a disposizione per ulteriori ragguagli.

saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#2] dopo  
Utente 217XXX

grazie.. una curiosità: per caso c'è correlazione tra LINFOCITI T cd4 e colesterolo? valori alti di colesterolo danno stimolazione ai linfociti di aumentare? leggevo questa cosa in un sito americano!!

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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sebbene esistano lavori non metanalitici che possono dimostrare tutto e il contrario di tutti non mi pare un legame significativo e utile per il controllo della immunità sierologica in corso di HIV

saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#4] dopo  
Utente 217XXX

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Verso_un_vaccino_contro_l_aterosclerosi/1343217

IN QUESTO ARTICOLO DI UN AUTOREVOLE RIVISTA SCENTIFICA SI ESPONE UNA MALATTIA IN CUI I LINFOCITI VENGONO INIBITI AD AUMENTARE PROPRIO IN PRESENZA DI ACCUMULO DI COLESTEROLO OSSIDATO NELLE ARTERIE. IO NON ME NE INTENDO, PERò SEMBREREBBE CHE CI SIA CORRELAZIONE DA QUELLO CHE HO LETTO. VORREI CAPIRE MEGLIO..GRAZIE IN ANTICIPO!..

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Lei mi ha chiesto di avere delle specifiche sull'HIV/AIDS io gliele ho rese secondo scienza coscienza e dati scientifici condivisi; non spetta a questa sede commentare un singolo studio scientifico che fra l'altro è relativo ad altre situazioni: il sito di medicitalia erve per orientare i pazienti utenti in sanità su quello che la medicina corrente può adottare; la diatriba scientifici a lasciate a noi medici; invitè fra l'altro a non ingenerare aspettative infondate leggendo dati spuri di questa natura;

spero abbia ben compreso lo spirito che ha mosso questo commento a tutta tutela della sua salute.

cordialità
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