Utente 377XXX
Forse vi tedierò molto con un racconto iniziale necessario però per capire la mia attuale situazione. La mia anamnesi è semplice: sono sempre stato un ragazzo sano e iperattivo con una grande forza di volontà, sportivo, felice ed estroverso... Ho da sempre sofferto di allergia alle graminacee ed agli acari ed anche se gli unici sintomi si manifestano come riniti allergiche e stanchezza sono sempre riuscito a mantenere la mia vita dinamica e normale grazie agli antistaminici ed a volte di cure al cortisone. Quando ero piccolo sono stato ricoverato per una settimane a bologna perché ero svenuto improvvisamente 2 volte. Risultato: carenza di ferro perché ero cresciuto tanto in poco tempo. Da 5 anni ormai ho problemi in famiglia, ma sono sempre riuscito a lasciare i problemi dentro casa e la mia vita sociale non ne ha mia risentito. Ora arriviamo al dunque!!! il 2006/2007 è stato un anno molto stressante: liti in famiglia ed i miei che annunciavano una futura( ed effettiva) separazione con trasloco, patente che dovevo in parte pagare io, risparmiare i soldi per la gita a parigi, stress scolastici perché ero in 5°, il mio maestro di thai boxe voleva combatessi. Sicché quando fu ora di andare in gita io ed altri miei compagni prendemmo un virus intestinale(o che ne so) gli ultimi giorni della gita: un giorno di vomito ed uno febbre, poi il tutto passava. Tornato dalla gita io non ero più lo stesso. Mi ricordo che tornai una mattina e mi misi a letto perché ero stanco per il viaggio in treno e poi quando mi svegliai inizia ad accusare sintomi debilitanti che mi porto appresso tutt' ora. Per due settimane non andai a scuola perché affetto da una stanchezza esasperante e di li a poco avevo l’esame di 5a. Dormivo anche più di 15 ore al giorno. Pressione bassa quando mi alzavo avevo dei capogiri. Avevo dolori intensi alle gambe che sentivo deboli, inoltre una astenia diffusa in tutto il corpo con dolori ai nervi del collo e delle ascelle. Attacchi di ansia o che ne so con sudorazione palpitazioni. Problemi neurologici: difficoltà di concentrazione e problemi di memoria. Problemi di vista: vedevo bene, ma era come se avessi avuto gli occhi stanchi. Sensazione di occlusione ai polmoni. I linfonodi non erano gonfi e non lo sono tutt' ora se li cerco ne sento alcuni, ma direi che le loro dimensioni siano normali come dice il mio medico della mutua. Non riuscivo più a leggere la sera prima di addormentarmi(cosa impensabile per me!!) e non riuscivo più a fare sport perché mi sembrava di vedere male e poi crollavo fisicamente ed in preda all’ansia pensavo di poter svenire. Pensai che il mio stato fosse causato dall'allergia visto che tornai dalla francia a fine aprile, ma non era così. Non stavo meglio con gli antistaminici. Decisi di fare l'emocromo, esami per l'epatite, le transaminasi, l'hiv. Tutto nella norma e l' hiv negativo. Con uno sforzo enorme riuscì a studiare nelle poche ore da sveglio per l'esame di 5a che passai con solo 69. Poi decisi di fare analisi per mononucleosi e toxoplasmosi. Anche queste negative(miei compagni di classe avevano avuto la mononucleosi). Così il mio medico e tutti quelli che mi stavano accanto dicevano che era solo un momento (concedetemi il termine) di "merda" e che con un po' di jinseng e pappa reale sarei stato meglio. Magari. in effetti a luglio iniziai a stare un po' meglio, ma con la scomparsa di alcuni sintomi ne iniziarono altri che mi porto appresso tutt'ora che siamo sotto natale. Sintomi che spiegherò dopo. A luglio decisi di reagire pensandomi padrone del mio corpo. Inizia ad andare a correre ogni giorno nelle ore in cui avevo più forse,cioè alle 5 di pomeriggio. Giuro che andavo a correre ogni giorno piangendo da solo e tornavo distrutto. Un giorno dopo una corsa tossi e uscì pochissimo sangue, ma vista la mia situazione fisica feci una lastra ai polmoni che rivelò un lieve ispessimento della pleura, ma nessuno ci diede peso, nemmeno il dottore. Voi cosa ne pensate? Ispessimento della pleura può causare difficoltà a prendere grossi respiri? Questo episodio del sangue dopo la tosse non capitò più. Mi sforzavo di fare tutto quello che facevano i miei amici. Andare a ballare, uscire ecc. ecc. Smisi però di fumare qualsiasi cosa anche se continuavo cmq a bere. Dei giorni essere ubriaco mi faceva stare quasi bene ed anche quando mi svegliavo il giorno dopo per un po’ mi sentivo bene. Altri giorni invece dopo il terzo bicchiere ero ko. Ad agosto continuavo ad andare a correre, ma dormivo sempre 15 ore al giorno e decisi di iniziare a lavorare(raccoglitore di pere)per vedere se darmi un ritmo biologico potesse contare a guarirmi. In parte è contato il lavoro anche se mentre lavoravo mi sembrava di vivere un film! Lavoravo ed a volte dopo andavo a correre sfidando il mio stato fisico! Finito il lavoro mi pagai una vacanza a sharm dove i sintomi erano quasi svaniti, ma dove mi ammalai di un comune virus intestinale che è facile prendere in egitto. Tornato in italia dopo due giorni mi ritrovai nella stessa situazione cioè con i seguenti sintomi che ho circa da luglio tra alti e bassi. Stanchezza perenne e debilitante che mi causa difficoltà di concetrazione e disturbi di memoria, sensazione di aver prurito in testa ai capelli/ sensazione di avere ragnatele in testa e nella fronte, lieve prurito dietro al collo ed ai suoi lati. Comparsi di pochi capelli bianchi ed alcuni capelli si stanno schiarendo dove sento prurito. Sensazione di non riuscirei mai a svegliarsi del tutto. Sensazione di pendere dalla parte sinistra del corpo e sensazione di fastidio e di dover tener chiusa o rigida la mano ed il piede sinistro. Tonsille un po’ arrossate e raschino come ho già detto. A volte deglutisco e sento un sapore stano e amaro. Poi volevo parlare di un sintomo ridimensionato da un mese: sensazione di avere liquido nell’orecchio con conseguente raschino in gola. Da sharm per via suppongo dell’acqua salata si è attenuato. In conclusione devo dire le ultime cose: questo mio attuale stato che mi ha impedito di andare all’università per timore di non averne le forse e le capacità mentali ed ora faccio il giardiniere. Continuo a fare sport thai boxe ed a volte nuoto sforzandomi di andarci perché suppongo che possa farmi bene. A volte quando faccio esercizi che richiedono molto ossigeno sento dolori alla cassa toracica(strano ho sempre fatto nuoto a livelli agonistici). Ho fatto recenti analisi per le allergie(print test) e sono risultato allergico ad altre 6 o 7 alberi oltre che ai pollini ed alle graminacee. Spesso la mattina o nei momenti in cui sono più provato ad ogni respiro profondo segue uno sbadiglio. Sono in attesa di fare esami della tiroide in quanto sono ingrassato di qualche chilo e alcuni dei miei disturbi possono essere riconducibili ad un ipotiroidismo. Il mio dottore dice che se avessi una malattia grave sarei dimagrito. Sono in attesa di confermare il print test con analisi del sangue e sarei in attesa di avere una risposta gentile da voi: vorrei sapere da cosa sono affetto? Depressione? Stanchezza cronica? Malattie gravi? Malattie autoimmuni? Terrei a specificare che la mia vita ne sta risentendo e non ho più stimoli e tutto mi sembra così diverso e triste, ma io sono un toro e non mi arrenderò mai e più mi sentirò male e più cercherò di reagire. La cosa che mi turba di più è il prurito e la poca lucidità mentale. Concludo dicendo che nella mia vita mi sono sempre ammalato poco ma dalla gita di Parigi ho preso due infezioni intestinali( una a Parigi ed una a sharm), una febbre mentre lavoravo a pere e due infiammiazioni alle tonsille con placche ad ottobre una e l’ altra in novembre e stranamente l’assunzione del clavulin mi faceva stare meglio quasi guarire del tutto per un po’? Che non sia infetto da qualche virus e non lo so? Ciò che mi manda in crisi e mi deprime è il non sapere cos’ho ed il non poter incidere più di tanto per migliorare la mia situazione famigliare. Da un po’ di giorni accuso un dolore al pettorale sinistro ed il solito fastidio alla mano sinistra ed a volte soffre di tachicardia( questo solo da 3 giorni). Ma escludo che sia il cuore in quanto bevo molti caffè e quando faccio sport non sento male. Dimenticavo di dire che nella mia vita ho fumato molte sigarette pur facendo molte attività sportive ed ho abusato anche di droghe leggere per vari anni ed ho provato SPORADICAMENTE qualche droga pesante. Però non ho mai avuto strane ripercussioni. A Parigi o fumato molto, ma non direi che sia la causa di tutto ciò. Ora da aprile non ho fumato quasi mai: 2 volte e fumato marijuana, pochi tiri e sono stato male. Non so perché, un tempo non sarebbe accaduto. Aspetto cortesemente le vostre risposte e vorrei chiarire al più presto la mia condizione. Scusate se ho scritto un romanzo, ma non so che cosa fare, sono disperato. Il mio timore è di non tornare più quello di prima.

[#1] dopo  
Dr. Massimo Lai

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Gentile Utente,

ha giustamente chiesto un consulto in malattie infettive e dal momento che il clavulin la faceva star meglio forse si tratta di qualcosa di batterico, o anche virale con sovrapposizione batterica, ma se non fa una cura bene rischia di peggiorare la situazione.

Personalmente le consiglio di sospendere il caffé per il cuore, di sospendere le sigarette e anche le droghe leggere e pesanti e di recarsi da un infettivologo della sua città per mettere ordine nella storia e completare le analisi del caso.

Escluse eventualmente malattie infettive (controllare reperti e sintomi polmonari), i suoi sintomi potrebbero essere indagati da un neurologo e infine da uno psichiatra. Si faccia consigliare dal suo medico curante che dovrebbe avere una visione completa del quadro clinico.

Cordiali saluti
Massimo Lai
Massimo Lai, MD

[#2] dopo  
Utente 377XXX

La ringrazio del suo intervento. Il mio medico sostiene che sto risentendo della situazione famigliare e delle mie bravate e che per un po' devo stare calmo e tranquillo e cercare di fare una vita regolare. Io invece sostengo di avere un problema, ma non so di che natura. E' possibile che una depressione possa condurre alla mia attuale diagnosi? Io escludo comunque la depressione, in quanto i disturbi sono iniziati dopo la gita a parigi ed ora che ricordo io per colpa di un disguido ho dormito in una cuccetta con solo packistani. Possibile che mi abbiano contagiato? (Se avessi la tubercolosi ne avrei già subito gli effetti)Quali esami consiglia di effettuare relativamente al mio quadro clinico e soprattutto relativamente alle malattie infettive. Io non saprei e voglio andare dal medico con le idee chiare visto che ci sono andato tante volte da quando sono sorti questi problemi.

[#3] dopo  
Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

come le ho già scritto il suo medico è nella situazione migliore per poter giudicare i suoi sintomi e giungere a una diagnosi, questo perché non è possibile avere un quadro completo della situazione senza un esame obiettivo, cioè una visita medica. Questo vale sia per le malattie infettive come la tubercolosi sia per quelle psichiatriche come la depressione.
Comunque da quello che scrive (storia, sintomi ed esami fatti) non si possono escludere né le malattie infettive né la depressione né la fatica: potrebbe aver preso un virus che la ha indebolita, potrebbe essere depresso per la sua situazione familiare, potrebbe essere stanco per la vita sregolata; depressione e stanchezza fisica possono indebolire ulteriormente il suo fisico deprimendo il sistema immunitario e rendendola più vulnerabile alle malattie in genere creando alla fine un circolo vizioso; ancora le sostanze (alcol e caffé inclusi) potrebbero essere all'origine di stanchezza, ansia e depressione; inoltre da come descrive alcuni sintomi sembra effetivamente un po' ansioso.

Posso suggerirle alcune cose:
- riscriva in questo stesso sito la sua domanda (anche medicina generale va bene) per avere altri pareri, magari sintetizzando un pochino la storia, sperando che qualche altro collega intervenga e se proprio non si fida del suo medico di famiglia vada da un altro medico (ospedale o privato);
- le malattie fisiche non escludono quelle psicologiche ma si condizionano: penso che parlare con uno psicologo potrebe farle bene in ogni caso;
- una vita più regolare come riposo e alimentazione fanno parte di tutte le terapie qualunque sia il problema.

Vorrei farla riflettere su un punto:
come è possibile non avere le forze per andare all'università e riuscire al fare il giardiniere e lo sport che fa anche se si deve sforzare? Non sembra un'incongruenza?

Coraggio..
ML



Massimo Lai, MD

[#4] dopo  
Utente 377XXX

Esatto sembra paradossale!! Ma sia quando lavoro che quando faccio sport non riesco a dare il massimo e sono stanco, mi affatico con niente. La mattina con sforzi enormi mi sveglio per andare a lavoro. Se non lavorossi stare i sul divano fino a ora di pranzo, mangerei e poi tornei sul divano. Alle 5 uscirei di casa. Io non ero così. Cmq vadano le cose farò altri esami e valuterò la possibilità di rivolgermi ad uno psicologo, anche se sono un po' scettico. La ringrazio ancora. Cordialmente, saluti.