Utente 242XXX
Cerco di vincere la mia paura più grande e scrivo qui in attesa di sentirmi pronto per andare da un medico. Spiego tutto fin da principio:
In giugno ho avuto rapporti sessuali con una persona scopertasi sieropositiva dopo pochi giorni, ho fatto il test immediatamente con le rassicurazioni dell'infettivologo che un'eventuale sieroconversione si vede già dopo il primo mese dall'eventuale contagio. Test ripetuto al terzo mese (meno due giorni per essere precisi) ed anche questo negativo. I mesi sono passati più o meno bene nonostante psicologicamente non mi sento particolarmente a posto (la paura dell'HIV viene dal contagio di un amico avvenuto un anno fa che mi ha particolarmente segnato), Per ragioni personali non sono in grado attualmente di gestire l'attesa di un altro test hiv (che faccio in un centro, spero all'altezza, come il Cannizzaro di Catania) ma un paio di settimane fa mi sono lasciato prendere dallo sconforto dopo aver notato un linfonodo dietro l'orecchio destro un po' in evidenza. Con l'autopalpazione (sono diventato un vero maniaco) me ne sono scoperti altri due ingrossati ma mollicci e invisibili alla vista lungo il collo. Ho avuto prurito alle ascelle al punto che tenere le braccia chiuse o indossare maglia intima, maglione e giubbotto mi infastidiva non poco (non so se può essere suggestione) ma qui non ho notato gonfiore (le ascelle sono come sempre) né rossore.
Ho le orecchie un po' tappate, a volte mi fischiano e ho parlato col medico di questa cosa sentenziando che avrei del muco nei canali uditivi ragion per cui mi ha prescritto una cura della durata di 7 giorni con Urbason 4mg la mattina e Macladin 500mg la sera ma oggi quinto giorno della cura non vedo miglioramenti (i linfonodi forse sono un po' più rilassati perché il medico mi ha vietato di stimolarli).
La mia paura è che possa essere sintomatologia di hiv... come mi devo comportare? Quanto può essere attendibile il test hiv che ho fatto a tre mesi?

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Salve,
HIV non dà sintomatologia, la sintomatologia la danno le infezioni che, grazie alla immunocompromissione, si presentano in maniera abnorme. Ma la sua sembra solo fifa acuta. Segua i consigli del suo medico e smetta di tormentarsi i linfonodi

Saluti
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 242XXX

Ma il test dei tre mesi risulta attendibile? Non posso ripetere un altro test attualmente, per ragioni personali mi trovo da solo al momento e non ho nessuno che mi possa accompagnare, da solo non mi sento in grado.

[#3] dopo  
Utente 242XXX

E' possibile sapere se il test hiv fatto a 90 giorni è definitivo? Come mai leggo in giro che nel caso in cui lo stato sierologico della persona con cui si ha avuto un rapporto a rischio è sconosciuto a 90 giorni è definitivo mentre se è sieropositivo non lo è? Si tratta puramente di statistica o esiste realmente un reale rischio di sieroconversione dopo sti benedetti tre mesi?