Utente 321XXX
Gentilissimi Dottori,
come potete vedere da un mio precedente consulto, circa un mese fa ho subito un intervento di frenulotomia.

2 giorni fa ho avuto un rapporto con la mia ragazza, e non riesco a darmi pace per quanto successo: dopo 5 minuti ho sentito un forte dolore, ma non me ne sono curato per almeno 1 minuto, quando si è fatto insopportabile; avevo perso del sangue da una ferita dell'operazione. Questo di per sé non è preoccupante, in quanto era abbastanza prevedibile.

La cosa che non mi fa dormire, è pensare che in tutto questo il preservativo si era rotto, quindi c'è stato un contatto fra il mio sangue e la sua vagina.

Ora, mi sento tranquillo per quanto riguarda l'HIV in quanto ho fatto il test 1 anno fa, a 6 mesi da un solo rapporto a rischio, ed era risultato negativo. Da allora non ho avuto tanti rapporti, e comunque tutti protetti, quindi la possibilità di avere l'HIV è se non nulla, quasi.

Quello che non avevo controllato, perché ritenuto superfluo dal mio medico, in quanto il contagio per via sessuale è molto raro, è stato l'HCV.
Ho fatto a maggio analisi del sangue complete, e la transaminasi riportava valori nella norma. Il mio medico l'ha esclusa con una certa sicurezza, ma mi ha detto che per essere sicuro al 100% dovrei fare il test.

La mia ragazza mi ha confessato in passato di avere avuto rapporti non protetti con una sola persona, per cui anche da parte sua, pur non avendo mai fatto test, mi sembra difficile che possa avere qualcosa.

Quello che vi vorrei chiedere è:
- Quante possibilità ci sono che con un solo rapporto, seppure così rischioso, io abbia contratto l'HIV, ammesso che lei ce l'abbia?
- Posso stare davvero così tranquillo per quanto riguarda l'HCV? Con transaminasi a posto, HIV negativo e un solo rapporto a rischio il mio medico l'ha esclusa, ma è davvero così?
- Ammettendo che nessuno dei due sia infetto da HIV e/o HCV, il contatto sangue-vagina può creare qualche tipo di problema alla mia ragazza?

Fermo restando che ho intenzione di fare test HIV e HCV fra 3 mesi, vi prego di potermi dare realmente una visione chiara del rischio, considerando tutti i dati forniti, perché non so veramente darmi pace.

Grazie per l'attenzione e per le risposte che riceverò.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

Ritengo che la cosa più sensata da fare - visto che siete una coppia - e' programmare assieme una buona visita Venereologica (il venereologo e' l'esperto di malattie sessuali) per chiarire ogni vostro dubbio e avere la certezza - mediante visita clinica ed esami specifici diretti ed indiretti - sul vostro stato di salute.

Cordialità
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it