Utente 371XXX
Salve, so che probabilmente sto per cadere nel ridicolo ma credo sia l'unico posto in cui posso parlare liberamente.
Sabato sera mi sono trovato in un locale in cui era pieno di tossico-dipendenti. Uno di questi dopo avermi offerto la droga, mi prende ilmio cocktaile ne beve un po dalla cannuccia, senza che io lo vedessi.
Immediatamente ho gettato la cannuccia ma non pensandoci troppo su ho bevuto dal bicchiere. Calcolando il tipo di soggetto non raccomandabile, se qualora avesse inserito nelmio cocktaildella saliva o magari del sangue presente in bocca, sarei a rischio contagio?
Grazie per il vostro tempo e apprensione

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve a Lei!
Mi tolga una curiosità: ma se non ha visto che il tossicodipendente beveva dalla sua cannuccia, come mai l'ha gettata via immediatamente?

Comunque: se deve rimanere con il dubbio che un matto ha voluto inserire nella sua bevanda del sangue, o della saliva mista a sangue, ciò le renderà la vita impossibile. Sono situazioni psicologiche molto note a chi si occupa di infettivologia.

Perciò, se vuole, effettui il test HIV 1 - 2 di IV generazione a 30 e 90 giorni dall'episodio, tenendo conto che se negativo dopo 30 giorni il test ha una attendibilità del 97%, anche se va validato con la conferma di quello a tre mesi, secondo le linee guida dell'ISS e dell'OMS.

Le consiglio per il futuro comportamenti meno avventuristici: se va in un locale frequentato notoriamente da tossicodipenndenti non può aspettare di trovarci le monache di clausura.

Cordiali saluti.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 371XXX

Intanto la ringrazio per la risposta. Io ho visto questo ragazzo bere dal mio bicchiere e il tutto è durato circa un secondo. Dopo questo fatto mi ha chiesto se volevo della droga e io ho gettato subito la cannuccia in terra.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ha fatto bene.
Se è tranquillo, dato che il rischio è pressocchè zero, non faccia nulla e non ci pensi più.

Buona serata.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.