Utente 361XXX
Gentili Dottori,
sono alla 20esima settimana di gravidanza.
So di aver avuto l'infezione primaria da citomegalovirus nell'anno 2013. Nonostante ciò continuo a monitorare ogni mese tramite analisi del sangue citomegalovirus, per eventuale riattivazione o secondo contagio, e toxoplasmosi in quanto non immune.
Premetto di aver assunto dall'inizio della gravidanza e fino all'inizio del mese di marzo, per problematiche attinenti la gestazione, Deltacortene 25 mg tutti i giorni.
Dalle analisi relative il citomegalovirus sia di febbraio che di metà marzo i miei valori erano i seguenti:
- igm 0,41 (< 0,85 negativo)
- igg 180
il 31 marzo eseguo nuovamente le medesime analisi ed i risultati sono i seguenti:
- igm 0,58 (< 0,85 negativo)
- igg 219.
Pertanto, la mia domanda è questa: può essere stata la sospensione del cortisone in quanto immunosoppressore ad aver riportato leggermente in alto i valori rispetto a quando veniva assunto? o, in alternativa si può pensare ad un inizio di riattivazione?
In attesa di una vostra gentile risposta ringrazio e saluto cordialmente.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
i valori di IgG/IgM, come tutti i parametri biologici, variano nel tempo e quelli di laboratorio risentono anche della variabilità legata allo strumento.
L'importante che restino nel range di riferimento.

In pratica i suoi valori di metà marzo e quelli del 31 sono sovrapponibili.
Non c'è in atto nessuna riattivazione di una citomegalovirosi.
Passi la Pasqua in assoluta serenità!
Auguri!
V.C.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.