Utente 422XXX
A seguito di pratiche parafiliache (scat e pissing) praticate con delle ragazze, vorrei sapere se tali pratiche fatte all'interno della bocca, siano a rischio HIV , da specificare che non ho ingerito nulla se non minime quantità. Grazie anticipatamente per la vostra consulenza.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Le pratiche parafiliche di cui parla non sono a rischio di trasmissione di HIV, se non ci sia sangue, ma soprattutto lo scat è a rischio per la trasmissione di tutte le malattie trasmissibili per via oro - fecale.
Virosi - Patologie batteriche - Patologie protozoarie - Elmintiasi.
Poco importa che lei ingerisca una piccola quantità di feci.
L'urina per definizione è sterile. Ma può essere vettore di virosi specie nell'ultima parte del periodo di incubazione delle stesse.
Inoltre deve aggiungere la modalità con cui effettua il rapporto sessuale stricto sensu, che se avviene senza preservativo sia con modalità ano - genitale, oro - genitale - genito -genitale, rimane intrinsecamente a rischio della trasmissione di HIV - HBV.
Le consiglio, se non è positivo ai test immunologici, di praticare il vaccino combinato anti HAV+HBV e di vaccinarsi contro il tifo e i paratifi.
Ne parli con il suo curante o presso un centro per le MST.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 422XXX

Grazie della risposta chiarissima nella sua prima parte, se ho ben capito, se l'unico "rapporto" è stato quello di contatto bocca-urina e bocca-feci, non si rischia HIV ma altre infezioni, se può confermarmi di aver interpretato giusto.
Saluti

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si, ha interpretato correttamente il mio pensiero.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 422XXX

Sono più tranquillo ma comunque un pò sotto stress. Ho avuto solo due episodi di questo tipo con ragazze diverse, l'ultimo un mese mezzo fa. A giorni, considerando lo stato di agitazione, andrò a fare il test, secondo lei il rischio che sia positivo è molto molto basso o addirittura è del tutto inutile fare il test ?
Grazie ancora e mi scusi per l'insistenza.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile signore,
mi pare di essere stato molto chiaro: se lei ha fatto solo quelli che definisce "giochi dannunziani" ed ha raggiunto l'orgasmo con questi, il test sarà negativo.
A meno che la sua parner non avesse emorroidi sanguinanti o una cistite emorragica.
Se dopo aver "giocato" con feci e urine ha avuto dei rapporti senza profilattico penetrativi attivi o passivi (con sexy toys) lei ha la stessa probabilità di essersi infettato con HIV di qualunque persona.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 422XXX

Grazie della ri-conferma, ma al contatto visivo non ho riscontrato tracce di sangue di nessun tipo e i tipi di '' rapporto '' sono stati quelli che ho elencato sopra, no sex toys , no penetrazioni, no rapporti orali.
Direi che è superfluo fare il test, grazie ancora.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 422XXX

Dottore buon giorno,
A seguito della troppa ansia ho eseguito un test di terza generazione a 38 giorni dall'ultimo 'rapporto' , inutile dirle che è NON REATTIVO, credo a questo punto di aver chiuso il discorso, ma vorrei chiederle una curiosità, il test è stato eseguito con metodo chemiluminescenza e come nota bene riporta la seguente dicitura: '' Nel caso si sospettasse una possibile infezione del virus avvenuta nei 30 gg precedenti il prelievo si consiglia di chiedere anche la determinazione degli acidi nucleici virali.
Sapevo che il periodo finestra era a 90 giorni, mentre invece con questo test sembra essere a 30 ... Puo' darmi quaclhe lume ? Grazie ancora della sua tempestiva disponibilità.

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Il test in ECLIA che lei ha fatto è molto sensibile.
A 30 gg dal contatto la sua probatività è del 95 - 97%
Ma il periodo finestra resta di 90gg.
Come stabilito dall'ISS e dall WHO nonchè dai CDC di Atlanta.
Quindi se vuole un test definitivo deve eseguirlo a distanza di 90 gg dal primo.
Spero di essere stato chiaro.
L'invito al NAT test è una questione di soldi che incassa il laboratorio, perchè è molto costoso.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.